Savignano sul Rubicone: inaugurata una statua in ricordo dell’imprenditore amico di don Benzi, Pippo Turroni

Donata dalla famiglia, in ricordo di una persona speciale per il territorio e non solo

Nella foto un momento dell'inaugurazione di questa mattina alla presenza del sindaco di Savignano sul Rubicone Nicola Dellapasqua. Nella foto anche il parroco di Castelvecchio, frazione nella quale risiedeva Pippo con la moglie Gigliola, don Davide Pedrosi
Nella foto un momento dell'inaugurazione di questa mattina alla presenza del sindaco di Savignano sul Rubicone Nicola Dellapasqua. Nella foto anche il parroco di Castelvecchio, frazione nella quale risiedeva Pippo con la moglie Gigliola, don Davide Pedrosi

La cerimonia si è svolta stamattina alla presenza del sindaco Nicola Dellapasqua

Anche il sindaco e la vicesindaca

È stata inaugurata oggi l’opera del maestro Leonardo Lucchi, commissionata dalla famiglia Torroni di Savignano ad abbellire la rotatoria su via Emilia Ovest, intersezione con via Pio La Torre. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco di Savignano sul Rubicone Nicola Dellapasqua, la vicesindaca Stefania Morara, la famiglia Torroni e il maestro Leonardo Lucchi. Presente anche don Nevio Faitanini, con don Benzi, amico da sempre della famiglia Turroni. Ha preso parte anche il parroco di Castelvecchio, don Davide Pedrosi, Nella frazione di Savignano Pippo viveva con la moglie Gigliola.

L’opera è del maestro Leonardo Lucchi

L’opera è stata realizzata dal maestro Leonardo Lucchi di Cesena nel 2025. Si compone di un elemento esterno in acciaio corten che ricorda la forma di un uovo alto (altezza di quattro metri e mezzo), al cui interno si colloca una statua in bronzo raffigurante l’imprenditore savignanese Giuseppe “Pippo” Torroni, che si rivolge con il gesto della  mano a un gallo.

La famiglia: nostro padre pioniere dello sviluppo economico dell’avicoltura in Romagna

“Abbiamo deciso di donare questa opera – commenta la famiglia Torroni – quale segno di apprezzamento e partecipazione alla valorizzazione estetica e culturale del territorio e della nostra città, e al contempo per ricordare la figura di nostro padre quale pioniere dello sviluppo produttivo ed economico dell’avicoltura in Romagna”.

Nato nel 1928, un diploma da perito agrario, a Cesena

Giuseppe Torroni detto “Pippo” nacque nel 1928 a Savignano sul Rubicone, in via Matteotti, in Borgo San Rocco. Nel 1947 si diplomò come perito agrario a Cesena e iniziò dapprima a lavorare come aiutante fattore, successivamente come impiegato tecnico agrario presso un’azienda agricola. Dal 1952 si interessò al settore dell’avicoltura, divenendo uno dei pionieri del settore in Romagna. Per la sua attività di interfacciava con l’estero, in particolare con l’Olanda, dove l’avicoltura era già ben sviluppata e, forte degli insegnamenti appresi anche da altre esperienze europee, cominciò a sviluppare sempre di più la propria azienda, fino a dare vita ad un ciclo integrato agro-zootecnico che rappresenta ancora oggi uno dei capisaldi della produzione di polli del nostro paese.

L’impegno sociale

In ambito sociale, Pippo Torroni è stato attivo in diverse associazioni locali e internazionali che si occupavano (e si occupano tutt’ora) di prestare aiuti a beneficio di situazioni di grande povertà, disagio sociale e di emergenza economica/sanitaria.

L’incontro con don Oreste Benzi: per stare in piedi, bisogna stare in ginocchio

Fondamentale nella sua vita furono l’incontro e l’amicizia con Don Oreste Benzi, fondatore dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII. Don Oreste gli insegnò che “per stare in piedi, prima bisogna mettersi in ginocchio (‘a noi – commenta la figlia Margherita – lo ricordava spesso’) e da lì iniziò uno stretto rapporto di generosità spirituale e materiale con la Comunità di Papa Giovanni XXIII. Profondamente toccato dall’amicizia con don Oreste, Pippo Torroni decise di donare alla Comunità Papa Giovanni XXIII la sua casa natale di San Rocco, nonché altre abitazioni destinate a casa-famiglia sparse nel nostro territorio.

Insignito della “Lom d’Or”

Fu socio fondatore della “Cantina Sociale di Savignano sul Rubicone”, costituita il 13 novembre 1959, e ivi consigliere ininterrottamente fino al 2002. Fu socio ordinario della Rubiconia Accademia dei Filopatridi e componente attivo dell’Assemblea Generale. Fra le diverse onorificenze, premi e riconoscimenti in ambito economico e sociale ricevuti, nel 2018 fu insignito della “Lòm d’Or”, premio d’onore dei romagnoli illustri, assegnatogli dalla Rubiconia Accademia dei Filopatridi. Giuseppe “Pippo” Torroni è morto nel 2019, all’età di 90 anni, dopo una vita vissuta fino all’ultimo nell’impegno costante a sviluppare l’economia del proprio paese e ad aiutare gli ultimi.