Rubicone
Scappa dall’etilometro ma i social lo tradiscono
Il fuggitivo è stato identificato e denunciato dalla Polizia locale di Gatteo
Pensava di essere riuscito a farla franca dopo essersi sottratto ad un controllo di polizia, ma non aveva fatto i conti con il lavoro investigativo degli agenti della Polizia locale di Gatteo e con… Facebook. È infatti grazie ad alcune fotografie pubblicate sul noto social network che un automobilista italiano di 50 anni è stato identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria.
I fatti risalgono alla serata del 31 luglio, quando una pattuglia della Polizia locale, impegnata nei servizi di controllo del territorio a Gatteo Mare, decideva di fermare un’autovettura che stava transitando all’interno della Zona a Traffico Limitato.
Il rifiuto e la fuga
Fin dai primi istanti – informa una nota della Polizia locale -, il conducente mostrava evidenti sintomi riconducibili a uno stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol. Invitato a sottoporsi all’accertamento mediante etilometro, l’uomo si rifiutava, iniziando contemporaneamente a minacciare e insultare gli agenti. Alla successiva richiesta di fornire le proprie generalità opponeva un ulteriore rifiuto e, approfittando della presenza di numerose persone lungo la strada, si allontanava rapidamente facendo perdere le proprie tracce.
Gli operatori, valutata la situazione e ritenendo che un inseguimento tra la folla avrebbe potuto mettere a rischio l’incolumità dei presenti, decidevano con senso di responsabilità di non rincorrerlo. L’unico elemento utile rimasto era la targa dell’autovettura, risultata intestata a una donna.
Le indagini
L’indagine, tuttavia, non si è fermata. Attraverso un’attenta attività investigativa, gli agenti hanno analizzato il profilo Facebook dell’intestataria del veicolo, individuando una relazione affettiva con un uomo che compariva in diverse fotografie pubblicate sul social. Il soggetto è stato immediatamente riconosciuto dagli operatori come il conducente che si era dato alla fuga durante il controllo.
Una volta identificato, il cinquantenne è stato rintracciato nella giornata di ieri presso il proprio luogo di lavoro, dove è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e rifiuto di sottoporsi all’accertamento etilometrico.
Per lui sono scattate inoltre sanzioni amministrative per oltre 500 euro e la sospensione della patente di guida per un lungo periodo.
I complimenti del sindaco
Il sindaco di Gatteo, Roberto Pari, ha espresso grande soddisfazione per l’operato della Polizia locale: «Desidero complimentarmi con i nostri agenti per la professionalità, la lucidità e le capacità investigative dimostrate. Hanno gestito con equilibrio una situazione potenzialmente pericolosa, evitando rischi per i cittadini e portando comunque a termine l’identificazione del responsabile grazie a un’attività investigativa accurata. È un risultato che conferma il valore e la preparazione della nostra Polizia locale».
Comunicato stampa