Spara dalla finestra uccidendo un gabbiano

Denunciato un anziano di Cesenatico per uccisione di animali e possesso abusivo di armi

foto Pier Giorgio Marini

Vicenda surreale quella capitata martedì scorso agli agenti della Polizia di Stato in servizio a Cesenatico e a quelli della Polizia locale. Denunciato un cittadino di Cesenatico che ha sparato ad un gabbiano, uccidendolo.

Spari dalla finestra di un hotel, la segnalazione del turista

Mentre gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia locale erano impegnati in una verifica presso una struttura ricettiva di Ponente, lo scorso martedì sono stati avvicinati da un turista alloggiato in un hotel della zona che ha riferito di un fatto avvenuto quella stessa mattina di buon’ora.

L’uomo ha raccontato agli agenti di aver assistito dalla finestra della sua stanza d’albergo all’uccisione di un gabbiano. Stando a quanto riferito, una persona avrebbe sparato al volatile, verosimilmente, utilizzando un fucile ad aria compressa e uccidendolo per poi disfarsi del corpo gettandolo nel retro di un hotel di fronte al suo.

Il Gabbiano Reale trovato riverso nel giardino di un hotel su viale Cavour

Pur perplessi, gli agenti hanno avviato le ricerche e hanno controllato le strutture ricettive circostanti l’hotel dove era alloggiato il turista rinvenendo il corpo del Gabbiano Reale riverso nel giardino retrostante un albergo che affaccia sul viale Cavour.

Interpellate informalmente le persone rintracciate nei pressi del luogo ove sarebbe avvenuto il fatto, vi è stata una convergenza di informazioni e indicazioni. Dalle testimonianze raccolte è emerso che non era la prima volta che accadeva un fatto del genere. L’autore sarebbe un cittadino residente proprio a fianco del giardino privato e delimitato da un muro dove è stata trovata la carcassa del volatile colpito al collo da un pallino.

Individuato il presunto autore dello sparo

Accertata la veridicità della segnalazione, sono stati ascoltati alcuni testimoni le cui dichiarazioni hanno permesso di ricostruire la vicenda e individuare il presunto autore dell’uccisione del Gabbiano Reale.

L’anziano, che inizialmente ha avuto un atteggiamento ostico nei confronti dei poliziotti, si è poi convinto, dopo una lunga opera di persuasione, a consegnare l’arma e i relativi pallini.

Denuncia per uccisione di animali e detenzione abusiva di armi e munizioni

Un accertamento più approfondito sul fucile, ha fatto emergere che si tratta di un’arma comune da sparo e, quindi, con una potenza superiore ai 7,5 joule di cui è vietata la detenzione senza licenza. All’interno dell’abitazione l’anziano deteneva anche altro tipo di munizioni per armi comuni da sparo di cui è vietata la detenzione senza dichiarazione all’autorità.

Al termine delle formalità di rito l’anziano cesenaticense è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per uccisione di animali, detenzione abusiva di armi e di munizioni. Il fucile ed i proiettili sono stati invece sottoposti a sequestro. Il corpo del gabbiano reale è stato prelevato da personale specializzato.