Cesena
Un minuto di silenzio nella scuola di Mathias
Alle Medie di Viale della Resistenza. "Il tempo di un fulmine e di un tuono. E poi la pioggia delle nostre lacrime", scrive il preside, Donato Tinelli. Il video
Alle Medie di Viale della Resistenza oggi il ritorno in aula senza il ragazzo morto ieri mattina, dopo una caduta sugli sci, in Trentino
In 1^ D ci sarà un banco vuoto
Oggi, al rientro in aula, si osserverà un minuto di silenzio. Dopo la sosta per la vacanze pasquali, oggi anche gli studenti della scuola media di Viale della Resistenza torneranno nelle loro classi. Per quelli della 1^ D non sarà più come prima. Troveranno un banco vuoto, quello lasciato da Mathias Tonti morto ieri mattina in seguito a una caduta avvenuta venerdì scorso in Trentino, dove era andato a sciare con la famiglia (cfr pezzo al link qui sotto).
La circolare del preside Tinelli: “Hai scavato nei nostri cuori”
Il preside Donato Tinelli ieri ha diffuso una circolare nella quale scrive che “dodici anni sono davvero pochi, un soffio per molti, ma sono abbastanza per radicarti nel cuore di chi ti incontra. Dodici anni densi in cui hai scavato nei cuori come solo la goccia sa fare lentamente dentro la roccia: adesso che non ci sei, quella roccia è voragine”. Poi le domande cui è difficilissimo rispondere. “Mathias, come faremo adesso che nella tua classe ci sarà un banco vuoto? Come faremo a pensare a te senza poter parlarti? Io credo che nessuno siederà al tuo posto: penso che riempiremo quel banco di fiori, di ricordi e di pensieri per te, in attesa che tu li prenda e li porti via”.
Abbiamo bisogno di spazio per pensare a te
Nella nota si legge ancora: “Domani i tuoi compagni andranno nel laboratorio di arte: ci sarà la professoressa Giunchi che, come sai, non è una docente di arte, ma domani abbiamo bisogno di spazio per pensare a te, scrivere e raccontare di te, e il laboratorio di arte è più grande dell’aula della tua 1^ D. I tuoi compagni potranno portare dei fiori o qualsiasi oggetto in tua memoria, e vorremmo lasciarli sul tuo banco”.
L’appuntamento alle 10. Un luogo in giardino
Poi l’appuntamento dato dal preside: “Intorno alle 10, andrò a prendere i tuoi compagni di classe dal laboratorio di arte: in quel silenzio così raro per la scuola, preleveremo i fiori e tutto quello che è stato portato per te, e sceglieremo un luogo in giardino che dedicheremo a te. In giardino perché vorremmo che fosse sotto il sole, nel tepore della rinascita che ci porta la primavera”.
Un minuto di silenzio, alle 10,15
Un minuto di silenzio. Alle 10,15, scrive ancora il dirigente scolastico, “l’intera scuola si fermerà nel cortile; chi vorrà potrà depositare fiori o altri oggetti per te: proveremo a stare zitti per un po’, un minuto, non di più perché un minuto è già tanto per sentire la tua mancanza. Il tempo di un fulmine e di un tuono. E poi la pioggia delle nostre lacrime”.
Nella foto il cuore dedicato a Mathias realizzato questa mattina con i fiori. Nel video i ragazzi nel giardino della scuola, nel ricordo del compagno morto in Trentino in un incidente con gli sci.
