Un nuovo nato nel piccolo borgo di Trino (Bagno di Romagna). Non accadeva da 70 anni

Benvenuto Emilio. Il sindaco: "Luoghi all'apparenza marginali tornano a essere vissuti e scelti"

I genitori con Emilio a Trino

Un evento che, oltre alla gioia per una nuova vita, porta con sé un valore simbolico particolare.

“Un segnale prezioso”

Nel piccolo abitato storico di Trino, nei pressi di San Silvestro, nel Comune di Bagno di Romagna, è nato Emilio Silvani. Nel borghetto non si registrava una nascita da circa settant’anni. “La nascita di Emilio a Trino rappresenta un piccolo ma prezioso segnale – commenta il sindaco Enrico Spighi -. Non tanto per i numeri, che restano molto contenuti, ma per ciò che racconta: la possibilità che anche i luoghi più piccoli e all’apparenza marginali tornino a essere vissuti e scelti”.

Saldo positivo

Il saldo tra chi arriva e chi lascia il territorio di Bagno di Romagna, in parte rappresentato da case sparse, è leggermente positivo: +38 nel 2024 e +22 nel 2025. Secondo il primo cittadino, “questo ci dice che, pur tra difficoltà, il nostro Comune mantiene una certa capacità di attrazione. Sempre più persone riscoprono il valore della vita in contesti più piccoli, cercando un equilibrio diverso: spazi più a misura d’uomo, un ritmo più sostenibile, una maggiore qualità della vita per sé e per la propria famiglia. È una ricerca di serenità più consapevole, che si lega anche alla possibilità di lavorare in modo più flessibile rispetto al passato”.

“Misure semplici ma importanti”

Da parte dell’Amministrazione comunale, dice Spighi, cerchiamo di sostenere le giovani famiglie e chi sceglie di insediarsi qui. In questa direzione abbiamo attivato alcuni strumenti concreti: il servizio di asilo nido accessibile già a partire dai 9 mesi e un bonus bebè erogato tramite tessera “Vantaggiosa”, che accompagna i nuovi nati fino ai 3 anni con un contributo complessivo che può arrivare fino a 450 euro nelle tre annualità. Sono misure semplici ma importanti, pensate per dare un segnale di vicinanza e rendere più sostenibile la scelta di vivere e far crescere qui una famiglia”.