Cesena
Vent’anni di impegno per l’ambiente: le Gev di Cesena guardano al futuro
Il presidente Massimiliano Bianchi traccia un bilancio
Una presidenza di vent’anni quella di Massimiliano Bianchi a capo delle Guardie ecologiche volontarie di Cesena che oltre a ricordare l’anniversario tondo tracciano il bilancio dell’ultimo anno di attività
Tra i più longevi d’Italia
Dal giugno del 2006, Massimiliano Bianchi è presidente delle Guardie ecologiche volontarie di Cesena: il più longevo nella storia del raggruppamento cesenate e probabilmente anche tra i più longevi d’Italia. Vent’anni di impegno continuativo, vissuti con senso di responsabilità e sempre con il supporto del direttivo, dei soci e dei collaboratori. “Un’associazione vive solo se c’è una squadra – racconta il presidente Bianchi – in questi anni ho avuto la fortuna di essere affiancato da persone disponibili a condividere tempo, energie e responsabilità”.
Presenti a Cesena dal 1989
Le Gev sono presenti a Cesena dal 1989, prima come sede zonale del raggruppamento di Forlì e, dal 1994, come raggruppamento provinciale autonomo. Oggi contano 41 guardie con decreto e 10 collaboratori, impegnati in vigilanza ambientale, educazione ambientale e protezione civile. Nell’ambito della vigilanza rientrano anche i servizi ittico-venatori, svolti nel coordinamento della Polizia provinciale di Forlì-Cesena.
Nel 2025 circa 6000 ore di servizio
Per Bianchi, rappresentare il raggruppamento davanti alle istituzioni è stata una delle motivazioni più forti del suo percorso. Un ruolo però sempre più complesso: “negli anni norme e regolamenti non hanno agevolato il volontariato. Anzi, le attività dei volontari tendono sempre più a diventare un lavoro a tutti gli effetti. Non passa giorno senza occuparsi di burocrazia e confronto con gli enti pubblici. Serve tanta motivazione, sostenuta anche dall’esperienza”.
I numeri del 2025 raccontano bene la concretezza di questo impegno: circa 6.000 ore di servizio, 100 verbali di sanzione amministrativa, 30 verbali di ispezione e 15 verbali di sequestro amministrativo.
“Servono più guardie con decreto”
Le attuali convenzioni delle Gev sono con Arpae/Regione Emilia-Romagna, Comune di Cesena, Gambettola, Longiano, Ente Parchi e Biodiversità – Romagna e Provincia di Forlì-Cesena, oltre che con il Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile.
Guardando avanti, la priorità è chiara: “Incrementare il numero delle guardie con decreto – ha concluso il presidente – per garantire una sorveglianza stabile nel tempo e costante su tutto il territorio”. Un appello a nuove energie, per continuare a tutelare l’ambiente con competenza, presenza e passione.
