Romagna
Sisma. Attivato il sistema di protezione civile e scuole evacuate
In corso le verifiche da parte dei Vigili del fuoco. Sospesa la circolazione ferroviaria
Attivato il sistema di protezione civile e le procedure previste.
Due scosse nella provincia di Ravenna
Due scosse di terremoto, una di magnitudo 4.3, l’altra 4.1, si sono registrate questa mattina dopo le 9 nella provincia di Ravenna e avvertite anche in quella di Forlì-Cesena. La prima con epicentro a 7 chilometri da Russi, con profondità 23 chilometri, la seconda a 8 chilometri da Faenza, a una profondità di 22 chilometri (cfr notizia al link qui sotto).
Al via la procedura per eventi sismici
È subito scattata, fa sapere la Regione, la procedura per eventi sismici: a Bologna è attiva la Centrale operativa regionale nella sede della Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile, coordinata dal direttore Massimo Camprini, i cui operatori formati sono già nel territorio per le prime verifiche, già avviate anche dai Vigili del Fuoco.
Anche i Comuni hanno attivato le procedure previste, in primo luogo facendo uscire gli alunni dalle scuole. Aperti i Centri operativi comunali nelle aree interessate.
Il presidente della Regione, Michele de Pascale, sta seguendo la situazione. Molto spavento nella popolazione, al momento non risultano danni a persone e edifici ma sono in corso le verifiche sulle segnalazioni arrivate.

Circolazione ferroviaria sospesa
A Cesena sono tornati in classe gli alunni delle scuole evacuate. Dalle 9.40, in seguito ai due eventi sismici, la circolazione ferroviaria è sospesa tra Faenza e Forlì, tra Ferrara e Ravenna e tra Castel Bolognese e Rimini. L’interruzione è dovuta alla necessità di effettuare verifiche e accertamenti tecnici sulle linee interessate: la Bologna-Ancona, Rimini-Ferrara, Bologna-Ravenna e Faenza-Ravenna via Lugo e Granarolo. I treni Alta Velocità, Intercity e regionali possono registrare ritardi. I treni regionali possono subire limitazioni di percorso e cancellazioni.
*** NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO ***