Volti e voci
Si riparte daccapo. A dir il vero, siamo in un vortice continuo, senza soluzione di continuità. A fare questo mestiere, se lo si vuole incarnare fino in fondo, non ci si ferma mai.
All’inizio di un nuovo anno, una riflessione si pone, in particolare nel momento in cui si chiede a tutti gli abbonati di rinnovare il patto di fiducia che ci lega, per tanti da lunghissimi anni. Chi ci sostiene aiuta la diffusione di un’informazione che si fa comunità, come abbiamo scritto nello slogan della campagna abbonamenti di quest’anno. Sul giornale cartaceo, e nell’estensione dei siti online e sui nostri social, come nella nostra pagina aperta (cfr. pag. 21 edizione cartacea), i lettori si possono confrontare, possono dialogare. Insieme vorremmo trovare nuove vie da percorrere.
Nonostante il flusso continuo di notizie che ci sovrasta, vorremmo poter raccontare le storie di chi fatica, di chi porta avanti ogni giorno questo Paese, le nostre città, i nostri borghi. Vorremmo realizzare tutto questo senza nasconderci nulla, ma con la volontà di dare voce a chi non ce l’ha, il nostro marchio di fabbrica.
Nello strapotere del digitale, papa Leone, nel titolo del messaggio che verrà diffuso sabato 24 gennaio, nel giorno del santo patrono dei giornalisti, Francesco di Sales, invita a custodire voci e volti.
È quello che cerchiamo di fare ogni giorno, senza enfasi, senza urlare, senza drammatizzare. È quello che pensiamo ci abbia contraddistinto nei giorni delle alluvioni in Romagna, durante la pandemia, nei momenti difficili di questi anni, fino alle forti scosse di terremoto della scorsa settimana.
In questo momento abbiamo davanti difficoltà oggettive, a partire dalla consegna a singhiozzo del nostro giornale cartaceo nelle case degli abbonati. Con Poste stiamo combattendo una buona battaglia.
Tutti sappiamo in quali condizioni ci troviamo a lavorare noi e quanti operano all’interno di Poste. A oggi, gli abbonamenti all’edizione cartacea ci consentono di sviluppare il lavoro che pubblichiamo in rete. Una presenza costante che raccoglie ogni giorno maggiori consensi.
Per il 2026 è previsto il varo di un nuovo sito online che vedrà le tre edizioni assieme, in un mix che salva il legame con i singoli territori. Sfide su sfide alle quali non ci sottraiamo. Anzi, siamo animati dal desiderio di fare sempre meglio e di più, cercando di coniugare qualità e quantità. Ma abbiamo bisogno della vostra fiducia, sempre.
In questa scommessa quotidiana, con tutti i lettori ci sentiamo immersi in una compagnia esigente che ci incoraggia e ci sostiene. Andiamo avanti insieme.
