Biasci letale, il Cesena naufraga 3-1 ad Avellino

Nonostante l’avvio promettente, i romagnoli perdono malamente ed entrano in crisi.


L’Avellino piega il Cesena 3-1 al termine di una gara in cui proprio i bianconeri si erano portati avanti. L’avvio è infatti di marca romagnola con Olivieri protagonista, gettato nella mischia dopo la cessione last minute in Portogallo di Blesa, costretto alla tribuna. L’attaccante ex Triestina prima spedisce un’incornata fuori dallo specchio, poi al 3’ centra una traversa a portiere battuto. Così cinque minuti dopo si apre la gara: Frabotta chiude il triangolo con Ciervo a sinistra, il traversone trova Bisoli che fa la sponda al lesto Olivieri, capace di fulminare Daffara con un destro potente. Dopo la conclusione di Bisoli sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 17′ arriva il pari. Sounas apre a sinistra per Biasci che attacca la profondità e non perdona la difesa bianconera, firmando l’1-1. I biancoverdi prendono campo e approfittano di un Cesena impaurito. Al minuto 22 vanno ancora vicini al gol: lo scatenato Biasci appoggia dal limite per Palumbo, il cui sinistro esce di poco sopra la traversa. Poi è Klinsmann a dire “no” sulla punizione mancina dello stesso Palumbo. Il sorpasso, però, è solo rimandato infatti al 37′ Palumbo rifinisce e Biasci dal limite piazza il pallone sotto l’angolino per la doppietta personale. Nel finale di primo tempo il Cesena prova a reagire: su corner Olivieri viene murato in area, poi Piacentini calcia troppo sotto misura e Daffara blocca senza problemi.


La ripresa si apre con una sequenza di occasioni al 57′: Daffara compie un miracolo sul diagonale di Shpendi lanciato da Bisoli, poi Berti e Olivieri vengono murati da Cancellotti e Palmiero dal cuore dell’area campana. Sprecata questa occasione, gli uomini di Biancolino chiudono la gara. Su corner dell’Avellino al 62’, Enrici di testa colpisce la traversa e sulla ribattuta Biasci è il più rapido di tutti, insaccando da due passi il 3-1 che chiude il match. Potrebbero dilagare i Lupi con il palo di Missori e nel recupero Klinsmann evita una pesante figuraccia murando il tiro di Tutino diretto in porta. Per i romagnoli si tratta della quarta sconfitta in cinque gare.

(Foto: A. Spagnuolo)

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