Un mese di iniziative per le donne

Quaranta appuntamenti in città per la ricorrenza dell'8 marzo. Nel 2025, 133 casi presi in carico dal Centro antiviolenza del Comune

L'assessora Giorgia Macrelli alla conferenza stampa (foto: Sandra e Urbano fotografi, Cesena)

Oltre 40 appuntamenti in città per il “Marzo delle donne”.

Un manifesto contro gli stereotipi

La rassegna proposta dall’Amministrazione comunale e dalle associazioni locali aderenti al “Forum sui generis” in occasione dell’8 marzo è stata presentata oggi alla stampa nella sala del Consiglio comunale, alla presenza dei alcune classi quarte dell’istituto Versari-Macrelli (indirizzo grafico), che hanno partecipato al concorso per la realizzazione del manifesto dell’iniziativa. Fra i presenti, la vincitrice Lara Sarmati. “Mi sono focalizzata sugli stereotipi di genere, ancora parecchi nonostante alcuni passi in avanti compiuti. Nell’illustrazione c’è una madre che prova a proteggere la figlia con un ombrello da frasi non leggere, con la speranza di un futuro libero da pregiudizi“. Nove dei trenta progetti che hanno partecipato al contest, assieme al manifesto vincitore, saranno esposti nella “galleria a cielo aperto” di via Pier Maria Caporali, a ridosso del centro storico.

Laura Sarmati del Versari-Macrelli e il suo manifesto (foto: Sandra e Urbano fotografi, Cesena)

I primi appuntamenti “per valorizzare il protagonismo femminile”

A illustrare il corposo programma è stata Giorgia Macrelli, assessora alle Politiche giovanili e delle differenze. Con lei le rappresentanti di alcune associazioni del Forum. “Per un mese, dal 28 febbraio al 28 marzo – ha spiegato – cultura, sport, arte, riflessione civile, musica, cinema e condivisione saranno gli ingredienti per valorizzare il protagonismo femminile e promuovere i diritti, l’autodeterminazione e la parità e relazioni sane tra i generi”.

Si parte sabato prossimo alle 14, 30 con con una camminata in collina promossa da Women in run Cesena, con ritrovo al parcheggio Don Puglisi. Alle 16, nella Sala proiezioni della Biblioteca Malatestiana sarà proiettato un film sul tema donne e lavoro a cura dell’associazione femminista Ipazia Liberedonne. Lunedì 2 marzo alle 17,30 al cinema Astra, a ingresso libero, il Gruppo consorti del Rotary club Cesena propone il film “Il mio giardino persiano”. Martedì 3 e mercoledì 4 marzo al teatro Bonci si terrà, a cura di Ert, un laboratorio di danza per donne over 60 con la coreografa Silvia Gribaudi. Sabato 7 marzo la giornata si aprirà alle 8 al campetto di calcio delle Vigne, in via Casali 300, con una partita insieme alle donne delle associazioni camerunesi di Cesena, Forlì, Rimini e Bologna. Alle 14,30 è prevista una camminata a cura di Women in run Cesena con partenza dai Giardini pubblici Verdi. Alle 17, al Quartiere Oltre Savio, in piazza Anna Magnani 143, si parlerà di mestruazioni. Alle 18, in via Federico Comandini 13, si svolgerà la festa delle associazioni camerunesi.

Conferenza stampa nella Sala consigliare (foto: Sandra e Urbano fotografi, Cesena)

La giornata dell’8 marzo

Ricco il programma di domenica 8 marzo, Giornata internazionale dei diritti della donna. Alle 15, dal chiostro delle Palme in via Aldini 26 (ex San Biagio) partirà una passeggiata letteraria musicale con i gruppi di lettura cittadini e Bandana coro migrante. Attraverso la Barriera, piazza del Popolo e via Caporali, si arriverà alla Malatestiana, dove, alle 16 si terrà una proiezione cinematografica a cura di Ipazia Liberedonne e, alle 17, nella sala Lignea, un appuntamento con la poesia al femminile di Wisława Szymborska a cura di Poesis Aps. Dalle 18 alle 22 al Mariposa (via Perticara 150) si terrà la “Festa delle donne del Jazz” con concerto swing, dj set e buffet, a favore del Centro Donna di Cesena. Alle 19 al Cinema Eliseo è in programma la proiezione del film di animazione “Persepolis” (2007), sulla condizione delle donne in Iran.

L’assessora Giorgia Macrelli e la studentessa Laura Sarmati (foto: Sandra e Urbano fotografi, Cesena)

Cinema e incontri per tutto marzo

Tanti gli appuntamenti anche nei giorni successivi. Fra questi, mercoledì 11 marzo, alle 19, al cinema Eliseo, la proiezione del film horror “The ugly stepsister” a cura di Ipazia Liberedonne. Sabato 14 marzo, alle 9, al palazzo del Ridotto, si terrà l’incontro “Gianni Rodari e il femminile” con Marzia Camarda e Giuseppina Diamanti in collaborazione con Auser Cesena. Martedì 17 marzo, alle 20,45, presso l’Eliseo Art Lab è in programma il confronto pubblico su “Corpi non conformi – Grassofobia e diversità dei corpi” con l’influencer “Marianna the Influenza” e la psicologa Anna Grazia Giulianelli, a cura di Ipazia Liberedonne e Apeiron. Mercoledi 25 marzo alle 18,30, al circolo Shanti Aps, in piazza Partigiani 11, andrà in scena l’evento dal titolo “Violenza di genere e colonialismo nelle terre palestinesi occupate” con gli scritti di autrici femministe dalla Palestina. L’appuntamento è a cura di Cgil Forlì Cesena, Ipazia Liberedonne e Apeiron. La programmazione integrale è reperibile sul sito del Comune: https://www.comune.cesena.fc.it/novita/marzodelledonne2026/.

I numeri del Centro Donna di Cesena

Nell’occasione, Claudia Gatta, referente del Centro Donna di Cesena, ha fornito le cifre del servizio svolto nel 2025. “Abbiamo seguito 225 donne – ha detto -. Di queste, 92 per aspetti di empowerment dal punto di vista lavorativo ed economico, mentre 133 sono state prese in carico dal Centro antiviolenza. Fra queste ultime, 99 per la prima volta, mentre 34 come prosieguo di un percorso iniziato negli anni precedenti”. Rispetto al sentire comune, “il 76 per cento delle donne che si rivolgono al Centro è di nazionalità italiana. L’età va dai 18 ai 70 anni, con un picco nella fascia delle quarantenni. Delle donne che si rivolgono al Centro, il 66 per cento ha figli“. Per quanto riguarda gli attori delle violenze, “per il 30 per cento è il coniuge, il 10 per cento il convivente, il 22 per cento l’ex. Nelle percentuali restanti, figli e altri familiari o datori di lavoro”. Solo il 20 per cento, ha proseguito Gatta, viene indirizzato dal Pronto soccorso. In merito alle violenze, spesso sono multiple: “Ne abbiamo registrate 317 per 133 persone. Per il 44 per cento sono psicologiche“. A seguire, quelle fisiche (22,7 per cento) e quelle economiche (12 per cento).

Le protagoniste della presentazione alla stampa (foto: Mv)