Dal Bcc Romagnolo un automezzo per la radiologia domiciliare

L'obiettivo è portare la diagnostica per immagini vicino ai pazienti più fragili

La donazione del Bcc Romagnolo all'Ospedale Bufalini

Donato dal Bcc Romagnolo alla Radiologia dell’Ospedale Bufalini un automezzo da destinare al nuovo progetto di radiologia domiciliare.

La cerimonia ufficiale

Alla cerimonia di consegna, ieri, mercoledì 25 febbraio, presso il nosocomio cesenate, erano presenti il direttore del distretto Forlì-Cesena Francesco Sintoni, la direttrice dell’Ospedale Bufalini Marisa Bagnoli, il direttore della Radiologia Marcello Bisulli, il coordinatore tecnico Raffaele Santucci, la responsabile della Diagnostica per immagini Roberta Camagni, il responsabile Dipartimento Cure primarie e medicina di comunità Marco Senni, la responsabile del Processo Anziani e handicap Paola Sama e la direttrice dell’Accoglienza, Urp e fundraising Elisabetta Montesi. Per la Banca hanno partecipato il presidente Roberto Romagnoli e il vicedirettore Cesare Bizzocchi.

Prossimità delle cure

Il progetto di radiologia domiciliare, spiega in una nota Ausl Romagna, nasce con l’obiettivo di portare la diagnostica per immagini sempre più vicino ai pazienti fragili, riducendo spostamenti, disagi e rischi legati all’accesso in ospedale. Grazie all’evoluzione tecnologica, oggi è possibile eseguire esami radiologici al domicilio dei pazienti o presso strutture sociosanitarie, mantenendo elevati standard di qualità e sicurezza e garantendo la piena integrazione con il sistema informatico e clinico aziendale. Il servizio si inserisce nel percorso di sviluppo della sanità territoriale e della prossimità delle cure, rispondendo ai bisogni di una popolazione sempre più anziana e con limitata mobilità.

Legame con il territorio e le persone più fragili

«Si tratta – spiega il direttore della Radiologia Marcello Bisulli – di un esempio concreto di collaborazione tra comunità e sanità pubblica, che permette di trasformare un progetto organizzativo in un servizio reale e fruibile nell’immediato per i cittadini più fragili». Soddisfazione anche dall’Istituto bancario. «Per una banca di comunità come la nostra – sottolinea il presidente del Bcc Romagnolo Roberto Romagnoli – sostenere queste iniziative non è solo una scelta, ma una responsabilità che nasce dal legame profondo con il territorio e con le persone più fragili. Il nostro ruolo va oltre il supporto economico. Significa essere presenti, costruire relazioni e contribuire concretamente al benessere collettivo».