Rubicone
Sulla via della croce con la Bottega Pascucci
In parrocchia a Gambettola i disegni sono di suor Gloria Riva. Opere anche a Forlì e San Marino
Arte e fede si incontrano ancora una volta a Gambettola.
Meditazione sulla fede attraverso la bellezza dell’arte
Nella chiesa parrocchiale, domenica 8 marzo alle 18, suor Maria Gloria Riva presenterà una “Meditazione sulla fede attraverso la bellezza dell’arte”, a partire dalle opere dell’artista polacco Jerzy Duda Gracz e la sua “Via Crucis del terzo millennio”. La meditazione sarà intercalata da alcuni brani eseguiti dalla corale “Antonio Vivaldi” di Gambettola. «Cammineremo – anticipa suor Riva – dentro le pieghe insanguinate della storia e sulle orme di giganti della fede, quali sant’Agnese, Rolando Rivi, Josè del Rio».
Teli di tessuto spinato per suor Riva
Per tutta la Quaresima, in chiesa a Gambettola c’è un’altra Via Crucis, che celebra il bicentenario della Stamperia Pascucci. I disegni sono della stessa suor Maria Gloria Riva, stampati su teli di tessuto spinato dall’antica Bottega, e raccontano le 14 stazioni della passione di Cristo. Sono esposti al di sotto della Via Crucis già presente sulle pareti della chiesa. C’è anche una quindicesima tela, rappresentante la Resurrezione, che a Pasqua sarà donata al parroco don Sauro Bagnoli. Su tutti i teli una particolarità. «Qualche anno fa – spiega Riccardo Pascucci della Bottega – quando al maestro Roberto Forlivesi è stato affidato il compito di restaurare il grande Crocifisso della parrocchia, siamo riusciti a inserire sul telo che copre la nudità di Gesù una greca stampata a mano. Ora, su tutti i teli della Via Crucis di suor Riva è stata riprodotta quella stessa greca». Altra particolarità riguarda il tessuto spinato utilizzato che, ricorda Pascucci, «ci riporta alla mente quello della sacra Sindone».
Non solo Gambettola. A Forlì con Vignazia
La Via Crucis realizzata insieme a suor Maria Gloria Riva è esposta anche nella chiesa di San Francesco a San Marino. Nella chiesa di Santa Maria della Ripa a Forlì, invece, le stazioni stampate dalla Bottega Pascucci si basano sui disegni di Franco Vignazia, caratterizzati da un tratto più narrativo e personale, che interpreta le scene della Passione con intensità espressiva e sensibilità contemporanea. I percorsi nelle diverse sedi saranno esposti fino a Pasqua. Una “mostra diffusa”, dice Pascucci, che «mette in relazione luoghi diversi del territorio, valorizzando al tempo stesso il patrimonio artistico locale e la continuità di una tradizione artigiana che in Romagna affonda radici profonde».