Dal Mondo
Ottava missione umanitaria pro-Ucraina. Il grazie dalla Diocesi di Leopoli
La lettera del vescovo ausiliare, monsignor Edoardo Kava
I quattro tir erano partiti dalla Romagna il 15 gennaio scorso
La lettera di monsignor Kava
Il grazie dall’Ucraina al vescovo di Cesena-Sarsina, l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo. È arrivata oggi una lettera firmata dal vescovo ausiliare di Leopoli dei Latini (nella foto in alto) della Chiesa romano-cattolica in Ucraina, monsignor Edoardo Kava. Si riferisce ai quattro tir carichi di aiuti umanitari partiti il 15 gennaio alla volta del confine tra Polonia e Ucraina (vedi pezzo al link in basso). L’ottava missione organizzata sotto l’egida della Misericordia Valle del Savio con il presidente Israel De Vito e con l’imprenditore cesenate del settore ortofrutticolo, deus ex machina di diverse missioni, Valchirio Piraccini, a dirigere le operazioni di raccolta delle merci e di smistamento delle stesse fino a destinazione. Con loro anche l’operatore della Caritas diocesana, Andrea Casadei, sempre presente e attivo in ogni missione.
Le forze in campo per tanta solidarietà. da quattro anni
In campo ci sono state le Diocesi di Cesena-Sarsina e quella di San Marino-Montefeltro. Molto attivo è stato anche don Antonio Polidoro, rettore del Seminario maggiore della Basilicata. Con lui, numerosi imprenditori locali e diverse parrocchie lucane. Un movimento che ha consentito di portare a termine un altro viaggio con quattro tir e circa 100 tonnellate di merce. Un ponte di solidarietà che prosegue fin dallo scoppio della guerra, il 24 febbraio 2022, e che nessuno ha intenzione di interrompere.
Le parole di monsignor Kava
“Il vostro impegno – si legge nella lettera di monsignor Kava – lo sforzo profuso per molti mesi e il tempo dedicato rappresentano una straordinaria testimonianza di sensibilità, responsabilità e profondo senso di solidarietà verso chi si trova nel bisogno… offrendo un sostegno concreto a numerose persone in difficoltà”.