Rubicone
Budrio, una micia in parrocchia
Gattina senza più padrone sceglie di trasferirsi da don Filippo Cappelli. Il parroco: "Una presenza positiva per la comunità"
Una presenza simpatica da qualche tempo accompagna i fedeli che frequentano la parrocchia di Budrio.
Una nuova casa casa
Un’amichevole micia grigia ha trovato casa in chiesa e si è scelta come padrone il parroco don Filippo Cappelli. “Da quando la signora che si occupava di lei è morta – racconta il sacerdote – la gatta si è in pratica trasferita in parrocchia, vicino alla sua vecchia casa. Tutte le mattine me la trovavo fuori dalla porta. Quando andavo ad aprire la chiesa, lei mi accompagnava e all’inizio mi aspettava fuori. Poi ho cominciato a darle i croccantini e da lì a poco è stata adottata da tutta la comunità. Non ha paura degli estranei e si fa accarezzare da tutti, è molto dolce e in tanti l’hanno presa presto in simpatia”.
In chiesa assieme ai fedeli
Un affetto ricambiato, soprattutto con il parroco. “Ormai fa capo a me – dice don Filippo -. Da circa un anno la micia ha iniziato a frequentare la chiesa, dove ha scelto di trovare riparo. Entra con la gente, comincia a girare in mezzo alle gambe delle persone e si fa accarezzare un po’ da tutti, poi quando vuole fare un riposino, sale nel presbiterio e va a sedersi nella sede del celebrante o nel posto vicino, perché sente il mio odore, e rimane lì fino alla fine della Messa, quando esce assieme ai fedeli”. Ma Gatta Meuf (questo il nome) si fa voler bene anche dai bambini del catechismo e dai ragazzi del centro estivo. “È molto dolce e coccolosa – conclude don Filippo -. Sa stare al suo posto e non è mai invasiva. La sua è di certo una presenza positiva per tutta la comunità”.