Cesena
Cesena. Musica lirica e commedia brillante, nuove proposte al cineteatro Victor
Sabato 28 marzo arriva il divo della tv Lorenzo Flaherty. Venerdì 27 Raffaella Battistini e Patrizia Pateno saranno le voci dello Stabat Mater
“Il nostro è un invito alla città a frequentare questo teatro nell’immediata periferia di Cesena per questi eventi di una certa rilevanza”. Esordisce così Fausto Aguzzoni alla conferenza stampa di presentazione dei due nuovi appuntamenti marzolini in programma al cineteatro Victor, il concerto lirico per soli e orchestra che vedrà fra i protagonisti – per la prima volta nella sala di San Vittore – il soprano Raffaella Battistini e la commedia “L’onorevole, il poeta e la signora”, ultimo spettacolo della rassegna “Teatro Fuoricittà”, con il divo delle fiction tv Lorenzo Flaherty.
Il meraviglioso Stabat Mater di Pergolesi
A presentare gli appuntamenti stamane a San Vittore c’erano inoltre Costaldo Natali, anche lui della cooperativa Amicizia, Monica Briganti del Teatro delle lune e il soprano Raffaella Battistini.
Il concerto, in programma venerdì 27 marzo alle 21 (biglietto intero 15 euro, ridotto 12) vedrà in scena l’Orchestra “Città di Ferrara” diretta dal Maestro Lorenzo Bizzarri e le cantanti liriche Raffaella Battistini, soprano, e Patrizia Pantelmo, mezzosoprano. A introdurre l’esibizione sarà Monica Briganti.
La serata si aprirà con due composizioni di Mozart: “Eine kleine Nachtmusik” per sola orchestra, e “Laudate Dominum”, “un’aria stupenda”, ha commentato Raffaella Battistini , tratto da Vesperae Solennes de Confessore Kw 339, per orchestra e soprano. A seguire lo “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi, una proposta particolarmente adatta a questo periodo di attesa della Pasqua. “Un brano – ha sottolineato la soprana – scritto da un giovane Pergolesi, 27 anni, che di lì a due mesi sarebbe morto di tubercolosi… Un brano scritto in una condizione di fragilità dal quale scaturisce perfettamente il dolore più grande per una madre, quello per il figlio morto. Un pezzo meraviglioso – ha sottolineato la soprano – la cui bellezza è stata decantata anche da Gioacchino Rossini che disse che non sarebbe mai stato capace di fare di meglio”.
“Difendere la tradizione dell’opera e della musica sinfonica”
Sul palco Battistini e la mezzo soprano Patrizia Pateno, affermata artista di Milano, e i 15 elementi dell’orchestra “Città di Ferrara”, nata nel 1992 per volere del Maestro Claudio Abbado attraverso un progetto di collaborazione con i musicisti della Chamber Orchestra of Europe e poi con il Teatro Comunale di Ferrara dove l’orchestra ha la sede organizzativa.
“Dopo aver cantato un po’ di tutto il mondo – ha detto Raffaella Battistini – mi sono fermata qui in zona per una scelta dettata da motivi familiari. L’obiettivo dell’associazione La pomme di cui faccio parte insieme agli artisti che collaborano con me, è di portare avanti la tradizione dell’opera e della musica sinfonica che qui sul territorio non è presente. E lo facciamo attraverso progetti di didattica nelle scuole, in particolare laboratori di musica classica e lirica, e con l’attività concertistica”.
In scena un testo del commediografo Aldo De Benedetti
Sabato 28 marzo alle 21,15 (biglietto 15 euro) il cineteatro Victor ospiterà invece la commedia brillante “L’Onorevole, il poeta e la signora”, con cui si chiude la stagione 2025-26 della rassegna “Teatro Fuoricittà”, organizzata dal cineteatro Victor e dal Teatro delle Lune. Si tratta di uno dei testi più noti del commediografo italiano del Novecento Aldo De Benedetti. Il cast è composto da Lorenzo Flaherty (il poeta), Francesco Branchetti (l’onorevole) e Isabella Giannone (la signora), per la regia di Francesco Branchetti, con musiche sono di Pino Cangialosi e produzione dell’associazione Culturale Foxtrot Golf.
Uno spettacolo con scambi di ruolo, equivoci, imprevisti, che richiama la commedia classica brillante di Shakespeare, ma in versione moderna.
“Il Victor, un’alternativa capace di qualità”
Il regista Branchetti mi ha contattato insistendo per fare questo spettacolo a Cesena – racconta Monica Briganti – curioso, parole sue, di vedere l’ambiente culturale Cesena, perché non lo conosce”. I contatti che il regista tiene con artisti di fama nazionale sono tanti, ha aggiunto Briganti, un terreno proficuo per sondare la possibilità di continuare a collaborare.
Oltre ai progetti promossi dai gestori, la sala di San Vittore – 180 posti – ospita un programma cinematografico, oltre che essere richiesta per eventi privati. L’obiettivo è mantenere una programmazione vivace e stimolarne la frequentazione da parte del pubblico. “Da 25 anni siamo svogliamo attività qui al cineteatro Victor – ha voluto sottolineare Costaldo Natali -. Inizialmente proponendo anche la trasmissione dell’opera in diretta, quando era il momento. Poi l’idea fu adottata anche dai più grandi intorno a noi, che ci sottrassero clientela. Non ci fu collaborazione costruttiva tra le associazioni e questo è risultato dannoso per tutti”.
“Abbiamo cercato queste proposte con nomi di rilievo nazionale e di buona qualità per stimolare un pubblico che è sempre stato abituato a frequentare il teatro cittadino, il Bonci, e che potrebbe trovare qui un’alternativa di qualità” hanno concluso Briganti e Costaldo Natali”,
Al termine dello spettacolo sarà presente la cantina Daniela Galassi per una degustazione di vino che accompagnerà due chiacchere con gli attori.
Per informazioni e prenotazioni si può chiamare il 375 6700022