Liceo “Righi”. A Francesco Brasini la borsa di studio “Franco Benazzi”

Il sostegno è di 1.500 euro. È rivolta a studenti che si sono distinti nello studio e hanno scelto il percorso di Medicina

Da sinistra, in primo piano: la preside Lorenza Prati, Mariangela Dallaglio, vedova di Franco Benazzi, e Francesco Brasini
Da sinistra, in primo piano: la preside Lorenza Prati, Mariangela Dallaglio, vedova di Franco Benazzi, e Francesco Brasini

Il sostegno economico è stato istituito per volontà della moglie in memoria del marito medico

Una borsa da 1.500 euro

A Francesco Brasini la borsa di studio “Franco Benazzi” del valore di 1.500 euro. È stata assegnata sabato 28 marzo, nell’ambito della cerimonia della consegna dei diplomi agli studenti delle classi quinte dello scorso anno. Nata per volontà della moglie Mariangela Dallaglio in memoria del marito medico, appassionato e sempre umano, la borsa di studio sostiene ogni anno uno studente del liceo “Righi” di Cesena che si sia distinto nello studio e abbia scelto il percorso in Medicina, ottenendone l’ammissione. Il vincitore viene selezionato da una commissione che affianca la professoressa Dallaglio, valutando con lei il curriculum, le attività e una lettera motivazionale dello studente con la quale spiega la vocazione alla professione medica. Ne dà notizia il liceo stesso con una nota inviata alla stampa.

La motivazione della scelta

Quest’anno la borsa è stata assegnata a Francesco Brasini che ha convinto la giuria per l’altruismo dimostrato nelle attività extrascolastiche, per la forte motivazione verso la carriera di medico, per il senso di responsabilità che traspare dalla sua lettera motivazionale.

La preside: “Un modo per valorizzare le eccellenze”

“La borsa di studio – spiega la dirigente Lorenza Prati – per noi non è solo un appuntamento ormai tradizionale, ma è uno stimolo costante a valorizzare le eccellenze presenti nella nostra scuola e a condividere l’entusiasmo dei nostri ragazzi che hanno passioni forti, come quelle dimostrate da Francesco. Per questo, siamo grati alla professoressa Dallaglio e siamo onorati di ricordare suo marito con questo importante sostegno economico”.