Cesena
Attività “apri e chiudi” di cinesi nel mirino della Guardia di finanza
Frodato l'Erario. Eseguita ordinanza cautelare per bancarotta fraudolenta
I militari del Gruppo di Cesena della Guardia di finanza, al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Forlì, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di tre indagati, a vario titolo.
Un articolato sistema di frode
I reati contestati sono quelli di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. L’indagine scaturisce dal fallimento di una società riconducibile a un imprenditore di nazionalità cinese titolare di un “bazar” situato all’interno di un centro commerciale cesenate, specializzato nella vendita al dettaglio di articoli per la casa, elettronica di consumo e oggettistica varia. L’attività investigativa, fa sapere la Guardi di finanza, ha consentito di ricostruire un articolato sistema di frode e di identificare l’amministratore “di fatto” della società, nei confronti del quale è stata disposta dall’autorità giudiziari la misura cautelare personale degli arresti domiciliari. Nei confronti di altri due connazionali, anch’essi coinvolti, è stata applicata la misura interdittiva, della durata di un anno, del divieto di esercitare qualsiasi attività imprenditoriale e di ricoprire uffici direttivi di persone giuridiche ed imprese.
Irregolarità contabili
In particolare, le indagini eseguite dalle Fiamme gialle hanno consentito di accertare come i soggetti responsabili, mediante fittizi contratti di cessione d’azienda, riconducibili al fenomeno fraudolento del cosiddetto “apri e chiudi” per evadere il pagamento delle imposte, avevano progressivamente svuotato il patrimonio della società in stato di insolvenza, trasferendolo a nuove imprese, riconducibili ai medesimi soggetti, al fine di garantire la prosecuzione dell’attività commerciale senza soluzione di continuità e in danno dei creditori, tra i quali l’Erario, risultato essere il soggetto maggiormente esposto con un debito di oltre un milione di euro.