Pasqua con le “Meduse gentili” sul portocanale di Cesenatico

"Portano con sé il valore del tempo condiviso e della relazione". Sono state realizzate all'uncinetto dalle socie dell'associazione "Un mare di lana"

Le "Meduse gentili" davanti alla pescheria di Cesenatico, sul portocanale e nelle vie limitrofi (PippoFoto)

“Un mondo sospeso tra cielo e terra”

Quattrocento manufatti realizzati dalle donne dell’associazione “Un mare di lana”

Particolarmente colorata sarà la Pasqua di Cesenatico, addobbata dalle 400 “meduse di lana” create all’uncinetto dalle donne dell’associazione “Un mare di lana”.

Le “Meduse gentili”, così sono state definite quelle appese davanti alla Pescheria e sul portocanale, “evocano un immaginario surreale. In una città come Cesenatico, profondamente legata al mare, queste meduse sospese sembrano ‘galleggiare’ nell’aria come se la città stessa diventasse un fondale marinosi legge nel post pubblicato dall’associazione su Facebook –. Creano un’atmosfera immersiva, leggera, quasi onirica, evocano un mondo sospeso tra mare e cielo, dove anche ciò che punge può diventare carezza. E anche cura e comunità”.

“Il valore del tempo condiviso e della relazione”

Realizzate a mano dalle donne dell’associazione, “portano con sé il valore del tempo condiviso, della manualità e della relazione”.

Il progetto è patrocinato dal Comune di Cesenatico (installazione tecnica). I costi per tutti i materiali utilizzati sono stati sostenuti dall’associazione.

Nuove meduse all’uncinetto saranno proposte in occasione della fiera “Azzurro come il pesce” (da giovedì 23 a domenica 26 aprile) dove l’associazione sarà presente con un banco informativo.