Rubicone
Gambettola. La stamperia Pascucci entra nella rete nazionale delle Case della memoria
Il 16 aprile giornata dedicata all'artigianato con l'inaugurazione e la dedica a Giuseppe Filippo Pascucci
Giovedì 16 aprile cerimonia inaugurale della Casa della memoria Pascucci. Appuntamento in via Verdi nella sede storica della stamperia. In serata al teatro comunale incontro e testimonianze
Una dedica a Giuseppe Filippo Pascucci
Proseguono le iniziative per i duecento anni di attività della Stamperia Pascucci di Gambettola. Nell’ambito delle celebrazioni, giovedì 16 aprile è in programma una giornata dedicata alla realtà artigianale e al suo inserimento nella rete nazionale delle Case della Memoria.
L’ingresso della Stamperia Pascucci nell’associazione nazionale è stato ufficializzato nel dicembre 2025. La giornata del 16 aprile rappresenta l’occasione per celebrare pubblicamente questo traguardo, con l’inaugurazione della Casa della Memoria intitolata a Giuseppe Filippo Pascucci.
Sette generazioni hanno tramandato le tecniche di stampa a mano su tela
Fondata nel 1826 da Giuseppe Filippo Pascucci (1803–1878), la stamperia rappresenta una continuità familiare di sette generazioni che hanno tramandato tecniche di stampa a mano su tela, utilizzando stampi in legno e tinture naturali. La sede storica, in via Giuseppe Verdi a Gambettola, conserva e rende accessibile questo patrimonio, configurandosi come luogo di lavoro e di memoria.
Taglio del nastro e serata di testimonianze
La cerimonia inaugurale è prevista alle 19 presso la stamperia Antica Bottega Pascucci in via Verdi a Gambettola. Interverranno il sindaco Eugenio Battistini, il presidente nazionale dell’Associazione Case della Memoria, Adriano Rivoli, il vicepresidente Marco Capaccioli e la coordinatrice regionale Emilia-Romagna, Paola Pescerelli Lagorio, insieme ai rappresentanti della famiglia Pascucci.
La giornata proseguirà alle 20,45 al teatro comunale di Gambettola con un incontro realizzato in collaborazione con l’associazione gruppo culturale Prospettive. La serata, condotta da Ramona Baiardi, sarà dedicata al racconto della storia della stamperia e del contesto artigianale in cui si inserisce, attraverso materiali visivi e testimonianze. Saranno presenti la sesta generazione, con Riccardo e Giuseppe Pascucci, e la settima generazione, con Matteo e Veronica Pascucci. Allieteranno la serata le note di Lucia Solferino (violino) e Anna Forlivesi (chitarra).
L’incontro costituirà inoltre un’occasione di presentazione del circuito delle Case della Memoria in Emilia-Romagna e delle attività legate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale diffuso.
Le parole di Riccardo Pascucci e Fiorenzo Fantini
«Entrare a far parte della rete delle Case della Memoria rappresenta per noi un passaggio importante – afferma Riccardo Pascucci -. È un riconoscimento al lavoro di generazioni e, allo stesso tempo, una responsabilità verso il futuro. Siamo convinti che questo traguardo possa rappresentare anche un’opportunità di crescita culturale e turistica per la città di Gambettola. Come stamperia ringraziamo il Gruppo culturale prospettive che è al nostro fiano in questo importante anno e in questo importante evento».
“Voglio ricordare che nel novembre 2010, in una serata molto partecipata, la nostra associazione attribuì all’Antica Stamperia Pascucci il premio Nemo propheta in patria? – aggiunge Fiorenzo Fantini, presidente del gruppo culturale Prospettive – con la seguente motivazione: ‘Depositaria di un’arte conservata ed esercitata con rigore, dedizione, maestria e consapevolezza culturale. Protagonista di una storia non museale, ma viva, quotidiana, operativa, salda nella tradizione e aperta all’innovazione. Dopo 16 anni il valore del loro impegno non è mutato, anzi si rafforza sempre più’”.