Cesena
Teatro e scuola, torna il Festival “Elisabetta Turroni”
Veste rinnovata, presentato il programma. Si parte il 19 maggio
«Al secondo anno possiamo affermare che la nuova formula ha funzionato». Camillo Acerbi, assessore alla cultura e al bilancio del Comune di Cesena, è sicuro.
Momento di grande unità
Presentando oggi alla stampa il programma del festival “CreAzioni”, rivendica che la manifestazione, nata 26 anni fa e l’anno scorso profondamente rinnovata, ha centrato il bersaglio. «Attraverso questo festival – prosegue Acerbi – otteniamo molteplici vantaggi: formiamo un nuovo pubblico per il teatro, utilizziamo queste attività come “terapia” per i giovani, e otteniamo un momento di grande unità». La rassegna mantiene l’intitolazione a Elisabetta Turroni, talentuosa attrice e scrittrice morta a 27 anni, il 10 maggio 2000. La madre di Elisabetta, Luciana Berretti, rimarca quanto anche sua figlia avrebbe apprezzato questa nuova versione del festival a lei dedicato, in quanto mobilita gli studenti delle scuole, che erano il suo punto di riferimento, il suo principale pubblico. Elena Di Gioia, direttrice artistica di Ert, sottolinea l’importanza della complicità in questo percorso culturale e didattico, fra generazioni diverse. Elena Baredi, assessora alla Scuola del Comune di Cesena, rivendica il valore del teatro per fare crescere la collettività. A Cosetta Nicolini, coordinatrice del Teatro Bonci, il compito di illustrare le tante attività spalmate su due settimane.
Istituto Versari Macrelli protagonista
A testimonianza del collegamento con le scuole, va segnalato come alla realizzazione collaborino ragazze e ragazzi della 3 Acs dell’Istituto Versari Macrelli. Documentando con reportage video e fotografici le attività dei propri coetanei durante i mesi precedenti e durante la manifestazione, lo Young Staff condivide l’esperienza collettiva di CreAzioni e il proprio modo di viverla attraverso due canali social (Instagram e Tik Tok) gestiti insieme all’ufficio comunicazione di ERT. Un altro team di giovani, coordinato dal dj, giornalista e speaker radiofonico Filippo Aletti, si aggiunge quest’anno per ideare e organizzare l’evento musicale “Baile Inolvidable. La musica di ieri, oggi e domani” in programma il 23 maggio. L’immagine grafica del Festival è di Anna Galassi della classe 4 Dgr, vincitrice del Contest grafico 2025.
Evento di apertura il 19 maggio
L’apertura, martedì 19 maggio alle 20.30 al Teatro Bonci, è affidata all’incontro Abitare la distanza: un dialogo sull’adolescenza, che coinvolge l’intera comunità educante, genitori, docenti e operatori: sarà possibile ascoltare Anna Stefi, psicoterapeuta, docente, autrice di articoli sul tema dell’adolescenza sulla rivista culturale “doppiozero”, e Marco Rovelli, docente, musicista e scrittore, autore del libro “Non siamo capolavori. Il disagio e il dissenso degli adolescenti” (Laterza, 2025).
Creazioni collettive e laboratorio di disegno, dal 19 al 22 maggio
La prima settimana del Festival è dedicata alla presentazione delle creazioni collettive frutto del lavoro di artiste e artisti con studentesse e studenti nei Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO nell’ambito del Protocollo d’Intesa triennale con l’Ufficio scolastico della Regione Emilia-Romagna) attivati durante l’anno (dal mese di gennaio) e a un laboratorio di disegno.
Martedì 19 e mercoledì 20 maggio (dalle ore 10 alle 12) nel Foyer del Teatro l’illustratrice cesenate Sara Pizzinelli conduce il percorso ludico didattico per scuole medie e superiori “Lasciare il segno”: ragazze e ragazzi esplorano il tema dell’amore e sperimentano tratti inusuali su grandi formati cartacei, che saranno poi esposti e resteranno aperti ad altri interventi artistici durante i giorni successivi.
Giovedì 21 maggio il programma della giornata si apre alle ore 10 con la Premiazione di “Diorama – formidabile consulta per prendere forma e far germogliare”, progetto a cura di “Casa di Gesso. Centro per il teatro e le arti sceniche a misura di nuove generazioni” (che ha sede a San Vittore di Cesena) con la classe 2ªC della Scuola Secondaria di primo grado Viale della Resistenza. Un percorso di incontri con le compagnie, sperimentazione di pratiche sceniche e visione dal vivo degli spettacoli che ha portato i partecipanti a scegliere un’opera da premiare nell’ambito del programma del Teatro Ragazzi 2026 proposto da ERT a Cesena.
A seguire è prevista la Premiazione di “Look da festival”: studentesse e studenti della classe 4ªAgr sezione grafica dell’IPS Versari Macrelli si sono sfidati nella creazione dell’immagine guida della prossima edizione di CreAzioni.
Alle ore 10.30 inizia la sfida/performance “Slam Poetry Factory!”. Dopo la prima esperienza, presentata nella scorsa edizione del Festival, il progetto formativo a cura degli slammer Lorenzo Mura e Laura Partisani dell’associazione culturale riminese ViviDiversi quest’anno si è allargato, coinvolgendo la città di Bologna. Le classi 4ªG dell’Istituto Pascal Comandini di Cesena e 3ªBi dell’Istituto Belluzzi-Fioravanti di Bologna hanno esplorato la disciplina del poetry slam: sperimentare i versi come strumenti per raccontare le proprie esperienze, sviluppando il proprio stile di scrittura e di interpretazione.
In serata, alle 20.30, va in scena lo spettacolo “Nel tempo dell’odio nasce amore”, conclusione scenica del percorso “Intrecci, giovani percorsi creativi” coordinato dal regista e formatore cesenate Michele Di Giacomo con la drammaturga Teresa Vila e il musicista ravennate Mirto Baliani. Agli adolescenti di vari Istituti Superiori di secondo grado di Cesena e Forlì è stata posta una domanda diretta: come reagire all’odio, alla prepotenza e alle logiche di sopraffazione che sembrano dominare oggi il discorso politico e si riflettono nella vita quotidiana? La loro risposta è stata: tornando alle leggi dell’amore e della vita. La rappresentazione replicherà venerdì 22 maggio alle ore 10. Al termine (ore 11.30), la Premiazione della XIII edizione di Teatro in Classe, il progetto promosso da Ert e «il Resto del Carlino» con il contributo di CONAD che ha accompagnato studentesse e studenti di sei classi di scuole superiori (Liceo Monti e Istituto Garibaldi/ Da Vinci di Cesena, Liceo Righi sedi di Cesena e di Bagno di Romagna e Liceo Saffi-Alberti di Forlì) alla visione di altrettanti spettacoli della stagione teatrale. La giuria premia le tre migliori recensioni pubblicate nel corso dell’anno sul quotidiano.
Festa-concerto il 23 maggio
“Baile Inolvidable. La musica di ieri, oggi e domani” è la festa-concerto che conclude la prima settimana del Festival: sabato 23 maggio (dalle ore 20) sul palco allestito in Piazza Guidazzi si alternano tre band emergenti della scena locale; la serata prosegue nel Foyer del Teatro, con un djset. Un evento interamente ideato, organizzato e comunicato da ragazze e ragazzi delle scuole superiori di Cesena e Forlì, guidati in un percorso didattico dal dj, giornalista e speaker radiofonico Filippo Aletti e affiancati dallo staff di Ert.
Spettacoli delle scuole in concorso e laboratorio performativo, dal 26 al 30 maggio
Il programma del concorso si apre al Teatro Bonci martedì 26 maggio alle 20.30 con “Angelina detta Lina” dell’Istituto Pascal Comandini, drammaturgia e regia della professoressa Gabriella Montemurro, con costumi realizzati dal Dipartimento Moda della scuola. Lo spettacolo ripercorre i dieci anni di battaglia politica e umana che portano nel 1958 alla Legge 75, attraverso la figura indomita e ostinata della senatrice Lina Merlin.
“2260 Anesectic Comedy: White is Dark, Dark is White” è il titolo presentato dal Liceo Linguistico Alpi (in collaborazione con la compagnia Mercanti di Sogni) mercoledì 27 maggio (ore 20.30). Il gruppo è guidato dalle docenti esterne Donatella Missirini e Raffaella Sintoni, che da diversi anni conducono nell’istituto un laboratorio plurilingue e curano la regia dell’allestimento. Siamo in un mondo distopico dove tutto è rigidamente regolato da logica, disciplina e controllo mentre le emozioni e la creatività sono punite come minacce.
Giovedì 28, venerdì 29 e sabato 30 maggio (dalle ore 15 alle 18) nella Palestra Ex Gil il collettivo teatrale PoEM | Potenziali Evocati Multimediali conduce il laboratorio performativo “Sguardi aperti”, per condividere con ragazzi e ragazze dai 14 ai 20 anni un’idea di teatro di comunità.
Giovedì 28 maggio (ore 20.30) è in scena “Scrivere il palcoscenico” del Liceo Classico Monti. Il lavoro, sviluppato dalla regista Sabina Spazzoli, che dirige il laboratorio del Liceo Monti in parallelo con quello all’interno della Casa Circondariale di Forlì, si inserisce nel progetto triennale 2025-2027 del Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna. Le docenti Daniela Romanelli e Letizia Bisacchi organizzano le attività e collaborano con la regista alla drammaturgia originale, insieme a studentesse e studenti. Un aldilà abitato da artisti che si scrivono lettere recapitate da bizzarri angeli-postini, la quotidianità di una compagnia scolastica alle prese con Shakespeare e un mondo teatrale popolato da personaggi dei grandi classici della drammaturgia di tutti i tempi.
Venerdì 29 maggio (ore 20.30) è la volta del gruppo teatrale del Liceo Scientifico Righi, guidato dai professori Anna Teresa Vitariello e Marcello Brondi, con “Cinque piani”. Collaborano con i docenti registi gli ex studenti Alessio Trivigno, Ginevra Gentili, Giuseppe Bucca e Daela Hasa. Il testo originale è nato dal laboratorio: prendendo spunto dai caratteri di personaggi creati per l’occasione e definiti anche attraverso un lavoro di improvvisazione, è emerso un affresco della società attraversata dalle tensioni più attuali.
Chiude il concorso sabato 30 maggio, alle ore 20, “Bird of prey. Concerto per i rapaci” dell’Istituto Versari Macrelli: diretto dal regista e autore cesenate Giacomo Garaffoni (che cura anche scene, luci e costumi) e con le musiche originali di Filippo Aletti, Gloria Galassi (docente responsabile del progetto scolastico) e Bianca Zontea, lo spettacolo cerca di fotografare una condizione irripetibile della vita, quella dell’adolescenza.
A seguire, suona la Big Band del Liceo Musicale Lucio Dalla di Bologna, diretta dal sassofonista Marco Ferri, che cura anche gli arrangiamenti del repertorio: una formazione d’insieme che è parte integrante del percorso formativo del liceo e offre a studentesse e studenti l’opportunità di confrontarsi con la pratica orchestrale attraverso il repertorio jazz e swing, partecipando anche a concerti e iniziative pubblici.
Al termine, la Premiazione dello spettacolo vincitore, scelto da dieci studentesse e studenti degli istituti superiori di Cesena guidati da Michele Di Giacomo, affiancati dagli assessori Camillo Acerbi e Maria Elena Baredi, da Franco Pollini, dalla docente Lina Gallina dell’Istituto Garibaldi/Da Vinci e da Silvia Sigalotti per Ert.
Spettacolo fuori concorso il 3 giugno
La programmazione di CreAzioni – Festival di teatro e scuola Elisabetta Turroni si conclude al Teatro Bonci mercoledì 3 giugno (ore 9, ore 11 e ore 21) con lo spettacolo “Tutto può accadere a Borgo Torre!” dell’Associazione Mercanti di Sogni, nata da un’esperienza ventennale di teatro scolastico oggi allargata a ex studenti e giovanissimi artisti. Il soggetto originale è scritto e diretto dalle DO.RA.LÙ – Donatella Missirini, Raffaella Sintoni e Luciana Berretti. Si tratta di una commedia musicale sul valore della lettura, che racconta i libri come compagni di vita e occasioni di incontro ma anche la possibilità di realizzare i propri sogni grazie ai legami di amicizia.
Per informazioni e biglietti: tel. 0547 355959; info@teatrobonci.it.
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