Cesena
“Giostra di Cesena” tra storia e novità. Appuntamento a settembre
Tra le novità, un villaggio medievale alla Rocca Malatestiana. Con rappresentazioni teatrali, conferenze e stand gastronomici. Per proporre alla città di Cesena "una manifestazione di riscoperta della propria storia, dei propri luoghi e simboli"
La manifestazione, nella sua decima edizione, si svolgerà dal 5 al 13 settembre
La presentazione nella sede in piazza Aguselli
La ricostruzione di un pezzo di storia della città di Cesena, per farla conoscere sempre meglio e renderla occasione di socializzazione. Così Daniele Molinari, presidente dell’associazione “Giostra di Cesena” ha presentato l’edizione 2026 della “Giostra di Cesena” che tra manifestazioni di apertura e rappresentazione in piazza del Popolo si terrà dal 5 al 13 settembre.
Tra i pali delle scorse edizioni e alcuni figuranti, in tanti hanno partecipato questa mattina nella sede dell’associazione in piazza Aguselli alla conferenza stampa-presentazione dell’edizione del decennale. Un ringraziamento particolare, tra i numerosi sponsor che sostengono l’iniziativa, è stato per Luciano Terranova, presidente della sezione cesenate di Italia Nostra, “che ha creduto nella manifestazione e l’ha sostenuta già dalla prim’ora”, ha sottolineato Molinari. Parole di sostegno anche dall’amministrazione comunale, rappresentata dagli assessori alla cultura Camillo Acerbi e Lorenzo Plumari assessore alla partecipazione e quartieri. “Una manifestazione, la Giostra, che ogni anno sviluppa elementi di novità, per un coinvolgimento sempre più ampio di città e di turisti. Grazie per l’impegno appassionato di tanti volontari”, ha sottolineato Plumari.
Le novità dell’edizione del decennale
Quella di settembre sarà l’edizione del decennale. È del 2016 l’inizio della rappresentazione storica “che proponemmo esattamente in occasione dei 700 anni dalla prima annotazione scritta che riporta notizia di un palio a Cesena. “Novità di quest’anno, resa possibile da recenti aggiornamenti normativi, sarà la gestione diretta del palio, con una formula a iscrizione aperta – ha specificato il presidente -. Un bando permetterà a cavalieri italiani e internazionali di candidarsi con i propri cavalli di almeno quattro anni per correre sulla lizza cesenate. Questo porterà ad alzare il livello tecnico e la spettacolarità della gara, rendendola un appuntamento tra identità e sport, per un evento sempre più di portata nazionale. Proprio come era un tempo”.
Gli appuntamenti della Giostra si apriranno con “un omaggio alla Madonna del Monte – ha proseguito Molinari – così come abbiamo fatto ogni anno, per invocare una protezione particolare sulle manifestazioni dei giorni successivi”. Il palio 2026 sarà rappresentato dal pittore cesenate Luciano Paganelli.
Alla Rocca Malatestiana un villaggio medievale
Non solo gara e cortei storici: “Alla Rocca Malatestiana sorgerà un villaggio medievale per offrire un’esperienza coinvolgente tra storia e gastronomica, con stand e attività rivolte alle famiglie, dando la possibilità ai bambini di farli cavalcare. Vi saranno spettacoli teatrali e conferenze. Allo sferisterio si svolgeranno le gare eliminatorie che porteranno da 8 a 4 i cavalieri che si sfideranno poi in piazza del Popolo – ha concluso Molinari -. Tanto è l’impegno e la passione dei 250 associati alla Giostra, che stanno lavorando per proporre alla città di Cesena un momento bello, di riscoperta della propria storia, dei propri luoghi e simboli”.

