Rotary Club Rubicone, il premio “Ilario Fioravanti” alle scuole di Bertinoro

Questa mattina le premiazioni alla Casa dell'upupa di Sorrivoli. La moglie Adele Briani: "Qui 35mila sue opere"

I ragazzi di Bertinoro con l'insegnante Marina Barberini e le cinque sculture vincitrici del primo premio

Alla Casa dell’upupa di Sorrivoli (Roncofreddo) la cerimonia del premio “Ilario Fioravanti” del Rotary Club Valle del Rubicone.

Il podio

Si sono svolte questa mattina le premiazioni dell’iniziativa dedicata alle scuole e intitolata all’artista (1902-2012), che fu socio onorario del sodalizio. Vi hanno partecipato cinque istituti comprensivi della provincia. “Ogni anno siete sempre più bravi – ha rilevato il presidente del Rotary Club Valle del Rubicone, Andrea Prati, rivolgendosi agli insegnanti e ai ragazzi presenti -. Tutte le opere sono belle, tuttavia, essendo un concorso, abbiamo dovuto stilare una classifica”. Fuori dal podio le scuole di Forlimpopoli e Sogliano, a cui è andato un rimborso spese di 100 euro. Terzo classificato l’istituto comprensivo di Roncofreddo (premio di 300 euro). Al secondo posto Borghi (500 euro). Primo premio, da 1.000 euro, all’Istituto comprensivo “Andrea Canevaro” di Bertinoro, con una composizione formata da cinque sculture in terracotta a cura di altrettante classi, guidate dalle insegnanti di arte Marina Barberini e Francesca Mambelli. Il tema del concorso di quest’anno era la maternità e i ragazzi e le ragazze di Bertinoro lo hanno rappresentato prendendo in considerazione cinque diverse fasi della vita.

La premiazione dell’istituto vincitore

Il sostegno del Bcc Romagnolo

Il premio “Ilario Fioravanti” si tiene dal 2012. Di solito, la location delle premiazioni è l’Accademia dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone, ma quest’anno si è deciso di andare “a casa” dello stesso artista. Immutato, nel corso del tempo, il sostegno del Bcc Romagnolo. Il presidente dell’istituto di credito, Roberto Romagnoli, ha sottolineato che “il premio dà continuità all’opera di Ilario Fioravanti” e che “la banca, essendo del territorio, sostiene volentieri le iniziative legate alla scuola e alle giovani generazioni“. Per Romagnoli è anche “significativo che la cerimonia si tenga a tre anni esatti dall’alluvione che ha sconvolto la Romagna proprio a Sorrivoli, uno dei borghi più feriti dalle frane”.

La medaglia di Ilario Fioravanti consegnata dal presidente del Rotary Rubicone al presidente del Bcc Romagnolo

Il benvenuto dalla sindaca Bartolini

A fare gli onori di casa la sindaca di Roncofreddo Sara Bartolini, che ha evidenziato come “un privilegio essere ospitati nella casa di un grande artista, spesso aperta a iniziative culturali della comunità”. Dalla sindaca anche un invito ai ragazzi ad “appassionarsi alla cultura, sull’esempio di Ilario Fioravanti”.

I relatori. Da sinistra: Roberto Romagnoli, Adele Briani, Andrea Prati, Sara Bartolini, Paolo Zanfini

Zanfini: “Fame di costruire storie”

La figura dell’artista cesenate è stata ricordata da Paolo Zanfini, direttore scientifico uscente della Biblioteca Malatestiana di Cesena (vedi notizia al link sotto), fra i membri della giuria. Da Zanfini un ricordo personale di Fioravanti: “Avevo 9 anni quando una grande statua in bronzo di San Pietro fu collocata nella mia parrocchia cesenate dedicata al santo”. Poi, crescendo, un processo continuo di conoscenza dell’artista, autore di una “miriade di narrazioni che parlano tuttora”. Zanfini ha ricordato il Fioravanti architetto, “assetato di conoscenza e di studio”, persona “con lo sguardo sempre rivolto all’Altro”, che ha portato la sua curiosità “dal tavolo da disegno, alla creta, al bronzo”, in un “dialogo continuo tra la sua marcata cristianità e una laicità altrettanto forte, tra antichità classica e modernità”. Fioravanti, ha ricordato Zanfini, “aveva le mani sempre in pasta. Fino all’ultimo non si è risparmiato. Ha saziato la propria fame di costruire storie, in un lavoro mai finalizzato al guadagno“.

Adele Briani: “Ultima opera di Ilario una medaglia per il Rotary”

Un ritratto confermato dalla moglie di Fioravanti, Adele Briani. “Quella di Sorrivoli era la casa del cuore di Ilario – ha detto -. Vittorino Andreoli ha contato qui la presenza di 35mila opere“. Sul continuo bisogno di creare, Adele Briani ha ricordato che gli “ultimi lavori di Ilario sono le vetrate della chiesa di Montiano e una medaglia proprio per il decennale del Rotary Valle del Rubicone. Terminò l’opera, che aveva in precedenza distrutto perché non gli piaceva, andò a letto e poi non si svegliò più”. Della medaglia – sul verso due mani che si protendono verso la ruota del Rotary come un sole di pace e sul recto il ponte sul Rubicone e la Madre misericordiosa che accoglie coloro che necessitano di protezione – al termine della mattinata, è stato fatto dono al presidente del Bcc Romagnolo Roberto Romagnoli.

Relatori, soci Rotary e Diletta Tosi (in bassa, sulla destra), direttrice della Casa dell’upupa