Endometriosi, un libro su quello che è un “inferno invisibile”

Autore del volume è il medico cesenate Marcello Ceccaroni, luminare della ginecologia

Una malattia che nel mondo ha la stessa incidenza del diabete, eppure rimane nell’ombra perché riguarda le donne ed è legata al tabù del sesso e del ciclo. È l’endometriosi, patologia infiammatoria molto frequente: in Italia riguarda oltre tre milioni di persone, una su dieci in età fertile. Chi ne è affetta vede spesso sconvolta la propria esistenza, caratterizzata da dolore, infertilità, isolamento e difficoltà lavorative.

Tutte conseguenze evitabili con una diagnosi precoce. Invece gli studi dicono che tra il 40 e il 60 per cento delle adolescenti che stanno a casa da scuola per i dolori mestruali hanno già un’endometriosi iniziale. Che sarà in media diagnosticata dieci anni dopo.

Il libro del dottor Marcello Ceccaroni

A questa malattia, che per anni è rimasta ai margini dell’attenzione pubblica e sanitaria contribuendo a restituire dignità a chi si sentiva invisibile, sta dedicando la propria vita professionale il cesenate Marcello Ceccaroni, classe 1972, luminare della ginecologia.

E ora la racconta anche: è uscito infatti qualche giorno fa per Laterza il suo ‘L’inferno invisibile. Endometriosi: la solitudine di un dolore senza nome’.

Tra i massimi esperti di chirurgia laparoscopica (ha inventato anche un metodo mini-invasivo di chirurgia dell’endometriosi emulato in tutto il mondo) e direttore della Ginecologia e Ostetricia dell’Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar di Valpolicella (Verona), con questo libro Ceccaroni accompagna il lettore in un ‘viaggio all’inferno’ che «sgombra il campo da ogni stigma, pregiudizio e luogo comune, per raccontare, prevenire, curare una patologia che infierisce su corpo e anima delle donne – spiega l’autore -, mortificandole nelle sfere relazionali, affettive, lavorative e sessuali, ma di cui è colpevole e si ammala anche un’intera società».