Savignano, festa per il nuovo asilo

Taglio del nastro alla scuola dell'Infanzia Fism Vittorio Emanuele II

Il taglio del nastro

Sono terminati i lavori di riqualificazione della scuola dell’infanzia Fism “Vittorio Emanuele II” a Savignano sul Rubicone.

Il taglio del nastro

Dal prossimo settembre sarà pronta ad accogliere la sua prima sezione di asilo nido con 30 nuovi posti, accessibili anche da graduatorie pubbliche. All’inaugurazione, svoltasi nei giorni scorsi nel cortile della scuola, hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Nicola Dellapasqua con la Giunta comunale, il presidente della Fondazione Vittorio Emanuele II Achille Galassi, la consigliera regionale Francesca Lucchi, il parroco don Davide Pedrosi. C’erano inoltre il presidente Fism Forlì-Cesena don Marco Muratori, la dirigente scolastica Catia Valzania, il dirigente scolastico del Liceo artistico “Serpieri” di Rimini Marco Mongelli, Filippo Urbini, consigliere di Romagna Banca e Andrea Gozi, vicedirettore generale di Romagna Banca, l’architetto Francesca Pirini, gli architetti Silvia Bertozzi e Carlotta Fellini dell’ufficio tecnico comunale.  

I lavori

L’intervento, che si realizza su progetto di Tecnocentro, redatto per la parte architettonica dall’architetto Francesca Pirini, ha recuperato l’appartamento in cui risiedevano le Maestre Pie dell’Addolorata, cui era affidata la gestione didattica, e del corpo fatiscente dell’ex garage. I locali al piano primo, prima adibiti ad abitazione del personale religioso, sono stati trasformati in spazi per il nido d’infanzia attraverso opere di restauro e adeguamento impiantistico e normativo. Nel dettaglio, i nuovi locali accoglieranno due ampie sezioni e aree di servizio oltre a spazi comuni e collegamenti verticali. È stata installata una piattaforma elevatrice, oltre che bonificato il terrazzo esterno sul retro e restaurato quello sul fronte della facciata principale. Il nido d’infanzia avrà accesso indipendente rispetto alla scuola esistente che accoglie la sezione della materna. Altre opere di manutenzione hanno interessato la zona cucina di piano terra. È stata infine effettuata la manutenzione del tetto con la realizzazione di impermeabilizzazione e nuovo manto, oltre alla linea vita. L’investimento complessivo ammonta a 1,25 milioni di euro e viene per 580mila euro da fondi Pnrr e per la parte rimanente dal bilancio del Comune, in quanto l’edificio è di proprietà comunale.