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Calciomercato, colpi da maestro a Rimini
Ausilio (Inter) e Manna (Napoli): "Dalle sconfitte si impara"
Il gala di apertura del calciomercato si è tenuto ieri sera nella cornice del Grand Hotel di Rimini.
Talk con Piero Ausilio (Inter)
Come avvenuto negli ultimi sette anni, durante il talk “Colpi da maestro” sono stati premiati i migliori direttori sportivi della scorsa stagione, poi è seguita la cena nel giardino felliniano. Tra i big sul palco ha parlato Piero Ausilio, ds dell’Inter che ha ripercorso la sua carriera tra presente e passato: “Si dice che quando si perde si impara. Le finali perse in Champions sono due, è stata bella la reazione dei giocatori, allenatori e club. Da subito ci abbiamo messo qualcosa in più per dimenticare cosa successo e ottenere titoli. Dopo una vittoria occorre resettarsi subito perché il calcio dimentica i successi. Non esiste una formula per vincere: occorre diventare una squadra e un gruppo per andare nella stessa direzione, questa è una delle forme per vincere”. E poi ancora: “L’istinto conta: sono cresciuto con figure di esperienza che andavano dal vivo a vedere un giocatore interessato. Bisseck è un esempio: i report erano un po’ contrastanti, poi conoscendolo di persona è stato diverso e ora è un titolare dell’Inter. Pierluigi Casiraghi è stato il mio punto di riferimento, prima alla Pro Sesto e poi all’Inter. Un rimpianto? Tonali, invece per Martinez non ho dormito alla notte”.
Talk con Giovanni Manna (Napoli)
Presente anche Giovanni Manna del Napoli: “Si impara sempre, poi ci sono alcune società che sono abituate a vincere. La sconfitta ti fa crescere per capire gli errori e dove hai sbagliato. L’Italia ha una struttura e visione diversa dalla Premier League, non c’è competizione perché i valori economici sono troppi diversi. Bisogna arrivare prima ma è difficile perché ci sono 16-17enni che costano 40-50 milioni. Noi i dati li usiamo poco, non mi piacciono. I giocatori devono dare emozioni, poi possono andare bene o male. Mi fido molto dei collaboratori. I giocatori li vedo 1-2 volte perché poi ci vedo i difetti. Cherubini ha contribuito a farmi crescere, lo ringrazio. McTominay è stato un acquisto azzeccato, mentre Susic un colpo mancato”.

I premiati
A seguire, sono stati premiati Caralberto Ludi del Como, Filippo Antonelli del Venezia e Marcello Carli del Benevento. Prossimo appuntamento a Milano, dall’1 settembre, per la chiusura ufficiale della sessione estiva del Calciomercato 2026-2027.
