La lettera del piccolo Leo al Papa: “Ero solo e avevo perso tutto. Soprattutto la mia mamma”

Un incontro inconsueto: Prevost e un bambino

Il primo dei due fogli della lettera di Leo
Il primo dei due fogli della lettera di Leo

“La mia storia è iniziata qui dieci anni fa”

Sono super emozionato a incontrarti

“Caro Papa, sono super emozionato di incontrarti”. Lo scrive il piccolo Leo, un bambino arrivato dieci anni fa a Lampedusa. Questa mattina Leo ha incontrato Leone XIV in visita nell’isola (cfr pezzi al link qui sotto) e gli ha consegnato una lettera il cui testo è stato diffuso ai giornalisti dalla Sala Stampa della Santa Sede.

Spero che questo pallone che ora ti regalo possa fare felice un altro bambino

“Dieci anni fa – si legge nella lettera – la mia storia è iniziata qui a Lampedusa. Ero da solo e avevo perso tutto, soprattutto la mia mamma. Mi dicono che ho smesso di piangere solo quando mi hanno dato un pallone fatto di carta. Da quel giorno il pallone è rimasto nel mio cuore e io non ho mai smesso di giocare. Spero tanto che questa palla che ti regalo adesso possa arrivare a un altro bambino e farlo felice proprio come me”.