La preghiera dell’arcivescovo Caiazzo per la XVII domenica del Tempo ordinario

"Quale gioia potrà mai riempire la vita quanto il tuo amore che inebria ogni respiro?", scrive il presule

Nell'immagine la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l'arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha scritto per la XVII domenica del Tempo ordinario, anno A.
Nell'immagine la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l'arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha scritto per la XVII domenica del Tempo ordinario, anno A.

Pubblichiamo la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha composto per la XVII domenica del Tempo ordinario, anno A.

Ecco il testo.

Incontrarti, Signore,

è sorpresa e gioia 

come bracciante che trova il tesoro

come mercante che scopre la perla

nella fatica continua

di chi irriga la terra

anche con il greve pianto.

.

Affascinati da te, Signore Dio,

ricolmi della tua grazia

ci svestiamo di ogni umana certezza

per gustare l’unica bellezza

che riempie la vita:

te, ricchezza eterna,

bene prezioso senza eguali.

.

Infinito, sei tu, Signore,

gioia contagiosa e incomparabile,

cambi la storia

dell’uomo povero e solo

che vince la tristezza passata

si lascia trasportare

dalla travolgente onda divina.

.

Ci sorprendi, Signore,

all’appuntamento con la storia

nella novità del tuo mostrarti

non comune e scontato

ma inatteso e inimmaginabile

perché tesoro, perla preziosa,

per vivere come te: da Dio!

.

Che valore ha ciò che si lascia, Signore,

se si trova te, Fiore incantevole?

Quale gioia potrà mai riempire la vita

quanto il tuo amore che inebria ogni respiro?

Allontana i fantasmi della paura,

tu diletto, letizia, 

estasi senza fine.

don Pino, arcivescovo