Lettere
Don Mirco Bianchi: “La scuola è bella perché ci sei tu”
Il sacerdote-insegnante scrive ai suoi alunni prima dell'inizio del nuovo anno scolastico
Pubblichiamo di seguito la lettera che don Mirco Bianchi, parroco di Villamarina-Gatteo Mare e insegnante di Religione a Cesenatico, ha scritto ai suoi alunni in vista del nuovo anno scolastico, dal titolo “La scuola è bella perché ci sei tu”.
Lettera ai miei alunni
Che bello! Quest’anno, il primo giorno di scuola, entrando nell’aula scolastica per fortuna non avverrà ciò che ho sognato: l’aula era piena di tuoi “avatar”. Era veramente un incubo. In realtà l’aula sarà piena di ciascuno di voi e dei vostri volti. Ecco perché la scuola è bella: perché ci sei tu!
E pensare che da ragazzo la scuola non mi appassionava per niente. Non riuscivo a capire come la scuola mi avrebbe potuto aiutare a vivere. Vivevo la lontananza tra i compiti che mi venivano affidati alla voglia di vivere con gli amici. Quando avevo la tua età non è stato facile stare davanti al giudizio, agli sguardi, alle parole e alle azioni dei miei coetanei eppure mi hanno permesso di crescere e di irrobustire le mie spalle non con i muscoli ma con il desiderio di non arrendermi davanti alle sfide quotidiane.
O si subisce la scuola, facendo passare il tempo che ci è dato oppure ci si appassiona. Non vedo strade alternative, anzi se ne conosci me le puoi pure raccontare! Mi prendo un “rischio” scrivendoti come si può vivere la scuola oggi. D’altra parte l’educazione stessa è un “rischio”.
Quando leggo una poesia d’amore, mi rispecchio nell’amore che provo verso le cose e le persone; quando leggo un racconto drammatico già vedo le mie giornate cupe, con tante aspettative e anche tante delusioni; quando ascolto o suono una canzone uso quel linguaggio che mi permette di esprimermi anche senza parole; quando mi metto in gioco offro quel “più” o lo sottraggo alla vita. In effetti posso aggiungere o sottrarre qualcosa alla mia stessa vita. Quando amo una persona forse sottraggo qualcosa al mio comodo ma offro una speranza al mondo intero. Quando studio le lingue straniere quell’esperienza dell’altro mi diventa più familiare; quando mi spiegano il corpo umano mi accorgo che è meraviglioso seppur fragilissimo come in vaso di creta; quando mi fanno guardare le stelle é evidente che la realtà mi precede ed è più grande di me.
Quando corri domandati: perché lo faccio? Quando fai ricreazione, assapori il grande privilegio della libertà; quando suona la campanella, puoi andare a casa: è bello avere un luogo dove poter tornare. Ecco, la scuola è quell’esperienza che ti permette di riscoprire tutto il tuo umano. Quando sarai a scuola varie persone cercheranno il tuo sguardo. Non avere paura e non fermarti a coloro che cercano semplicemente la tua faccia ma stupisciti davanti a coloro che invece, attraverso il tuo sguardo, cercheranno il “mistero” che dà senso ad ogni cosa: all’amore, al dolore, alla sofferenza, alla gioia ed alla speranza che è inscritta in ciascuno di noi.
Buon cammino e non avere paura! La scuola é bella perché ci sei tu!
don Mirco