La preghiera dell’arcivescovo Caiazzo per la XVIII domenica del tempo ordinario

"Si ricompone ogni cosa in te, Signore, come strada aperta che ritorna ancora fertile come germe di fiducia in te", scrive il presule

Nell'immagine la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l'arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha composto per la XVIII domenica del tempo ordinario, anno A.
Nell'immagine la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l'arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha composto per la XVIII domenica del tempo ordinario, anno A.

Pubblichiamo la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha scritto per la XVIII domenica del tempo ordinario, anno A.

Ecco il testo.

PREGHIERA PER LA XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Si sciolgono i nodi, Signore,

nel deserto della storia

dove le folle si accalcano

cercando ristoro

sotto sguardi impauriti

per la mancanza di pane.

.

Si aprono le tue vie, Signore,

nella giungla moralista

dove l’amore è incatenato

da logiche di comodo

che riducono gli spazi di vita

a sterile demagogia.

.

Versi l’olio che sana le ferite, Signore,

la dolcezza del vino che apre alla speranza

nei cinque pani spezzati

percorso obbligato

che moltiplica il tuo amore

aprendo orizzonti di luce.

.

Tuffati nella tua grazia, Signore,

ci riconcili col cuore libero

e i due pesci condivisi

riannodano vicinanza perduta

tra uomini della stessa terra

cercatori dello stesso Dio.

.

L’abbondanza viene da te, Signore,

che nata dalla pochezza umana

messa tra le tue sante mani

diventa condivisione

attraverso le nostre

segnate dai calli del tempo.

.

Si ricompone ogni cosa in te, Signore,

come strada aperta

che, valicando i confini di una terra malata

liberata e curata,

ritorna ancora fertile

come germe di fiducia in te.

don Pino, arcivescovo