Cesena
All’Abbazia del Monte la mostra ‘Myriam: donna, figlia, madre’ con opere di Dürer e Tiepolo
Alle 18,30 nella sala Pio VII si inaugura la mostra per il millenario dell’Abbazia che ha per protagonista Maria e le opere che la raffigurano nella grafica antica.
La mostra
In occasione del millenario della sua fondazione, la comunità benedettina dell’Abbazia di Santa Maria del Monte presenta la mostra ‘Myriam: donna, figlia, madre. Immagini della Vergine Maria nella grafica antica da Dürer a Tiepolo’. La mostra si protrarrà fino al 2 novembre. La rassegna esplora il profondo legame tra l’arte dell’incisione e la figura di Maria, indagandola nella sua triplice ed essenziale verità umana e teologica. Senza l’ausilio del colore, la purezza del bianco e nero mettono a nudo l’emozione più autentica e la sostanza spirituale dell’opera attraverso i procedimenti della xilografia, del bulino e dell’acquaforte. L’itinerario espositivo si snoda per nuclei tematici lungo le tappe biografiche della Vergine, offrendo al pubblico un manifesto estetico che attraversa Rinascimento, Manierismo, Barocco e Settecento.
Le opere da vedere
L’itinerario tematico accompagna il visitatore attraverso i grandi fulcri della storia dell’incisione. L’apertura è affidata a ‘La
natività della Vergine’ (1540) di Agostino Veneziano, che introduce il tema del passaggio tra Rinascimento e Manierismo. Il percorso prosegue con i vertici della grafica di Albrecht Dürer, presenti sia nel misticismo rigoroso delle xilografie (La presentazione al Tempio, L’annunciazione) sia nella tenerezza e perfezione tecnica del bulino della Vergine della Scimmia. Il virtuosismo dei segni e la resa volumetrica toccano vette altissime con Hendrick Goltzius, mentre la sensibilità atmosferica delle morsure multiple all’acquaforte trova massima espressione nell’Annunciazione di Federico Barocci. Il pathos drammatico culmina nella ‘Pietà’ di Jacques Bellange, affiancata dalle rarità sperimentali del Seicento come il “non finito” di Francesco Brizio e l’uso innovativo del monotipo nella ‘Madonna con bambino e angeli’ del Grechetto. La luce si fa protagonista nei celebri notturni a puntasecca di Rembrandt (‘L’adorazione dei pastori’), fino ad approdare al segno vibrante e aperto di Giandomenico Tiepolo con la serie delle ‘Idee pittoresche sulla fuga in Egitto’. Il cammino si conclude con il trionfo glorioso del Barocco impresso nei fogli di Bolswert e Cornelis Visscher, capaci di tradurre a bulino la monumentalità pittorica di Rubens.
Gli orari di apertura della mostra
Con questo evento, si legge nel comunicato del Comune, “l’Abbazia conferma l’attenzione per la grafica antica e la promozione culturale del territorio, trasformando la Sala Pio VII in un luogo d’incontro tra estetica e sacro”. L’evento è realizzato in collaborazione con l’ufficio Diocesano per l’Arte Sacra ed i Beni Culturali. patrocinato dal Comune di Cesena, Biblioteca Malatestiana, Società Amici del Monte. La mostra sarà aperta il venerdì, sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15,30 alle 18. Info: 0547 302061, info@abbaziadelmonte.it