Dal Mondo
Messico: parroco assassinato a Huejutla. Il vescovo Acosta: “Sgomenti, fatto non rimanga impunito”
Padre Román era parroco nello Stato di Hidalgo
Un altro sacerdote assassinato in Messico
Padre Román de la Cruz Hernández aveva 48 anni
Si tratta di padre Román de la Cruz Hernández, 48 anni, parroco della chiesa di Santa Cruz, a Huejutla, nello Stato di Hidalgo. Una zona povera e segnata dalla violenza, poco citata dalle cronache, al confine con lo Stato di Veracruz, nella zona centrorientale del Messico.
Il corpo del sacerdote è stato localizzato il 15 settembre scorso sulla strada Tolago-Tetlapaya, ai confini dei comuni di Lolotla e Tlanchinol, e la notizia è stata comunicata ieri dalla diocesi di Huejutla. Secondo i primi accertamenti, il corpo presentava lesioni presuntivamente prodotte da proiettile di arma da fuoco, e il sacerdote aveva un cartello con un messaggio attaccato sulla schiena, il che fa pensare a una vera e propria esecuzione, per motivi ancora da accertare.
Il vescovo: “Non perdiamo il rispetto per la vita”
“Ci sentiamo sgomenti”, scrive il vescovo, mons. José Hirais Acosta Beltrán, nella nota. E aggiunge: “Di fronte all’allarmante situazione di violenza che si vive nel nostro Paese, rivolgiamo un appello urgente all’autorità competente, affinché porti a termine un’indagine esaustiva e si giunga al chiarimento di questo fatto avvenuto nella nostra diocesi, sia fatta giustizia e non si permetta che questo evento, né gli altri crimini che hanno ferito la nostra nazione, rimangano impuniti. Come pastore di questa Chiesa particolare, rivolgo un pressante appello a tutti i fedeli e alle persone di buona volontà affinché come società costruiamo una cultura di pace e di riconciliazione cercando l’eradicazione della violenza e non perdiamo il rispetto per la vita di qualsiasi persona”.
Anche la Conferenza episcopale messicana, in una successiva nota, esprime la propria indignazione, tristezza e solidarietà verso la Chiesa di Huejutla, e chiede che “sia fatta giustizia in modo sollecito”.