Rubicone
L’arte italiana della calzatura vuole candidarsi a patrimonio Unesco
Sabato 24 ottobre un convegno a San Mauro Pascoli per lanciare il progetto
San Mauro Pascoli punta a far riconoscere l’arte della calzatura italiana quale Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.
Appuntamento a Villa Torlonia
L’iniziativa di candidatura vede tra i soggetti promotori la scuola internazionale del Cercal di San Mauro Pascoli, affiancata da Assocalzaturifici, Museimpresa e dal Politecnico calzaturiero. Sabato 24 ottobre, dalle 10 alle 12, presso il teatro di Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, sarà organizzato un convegno per avviare il percorso. L’appuntamento, dal titolo “L’arte italiana della calzatura, cultura, memoria e identità a San Mauro Pascoli”, è organizzato dall’associazione Sammauroindustria.
Il programma della giornata
I lavori della mattinata si apriranno con i saluti istituzionali affidati al sindaco Moris Guidi, al presidente di Sammauroindustria Daniele Gasperini e al presidente del Cercal Marco Piazzi. A seguire, la sessione dedicata al tema “L’arte italiana della calzatura, cultura, memoria e identità” vedrà gli interventi di Pietro Celi, in rappresentanza del ministero delle Imprese e del Made in Italy, e di Gessica Allegni, assessora alla Cultura e pari opportunità della Regione Emilia-Romagna. L’incontro proseguirà con una tavola rotonda incentrata sul dialogo con le nuove generazioni calzaturiere, condotta da Gianfranco Miro Gori. Il dibattito vedrà la partecipazione dell’imprenditore Gianvito Rossi e di quattro giovani imprenditrici del distretto: Perla Alessandri, Arianna Casadei, Sofia Rossi e Jenny Zanotti. Nell’ultima parte della mattinata, coordinata da Jessica Magalotti, sarà presentata la 26esima edizione del concorso internazionale per giovani stilisti “Un talento per la scarpa 2027“, promosso da Sammauroindustria. L’appuntamento si concluderà con un brindisi finale.