“Reset my life”, il nuovo libro del cesenate Alvaro Collini

Le anticipazioni dell'autore. Una riflessione sul progresso e il bisogno di fermarsi e rivedere la propria vita

Alvaro Collini e la copertina del libro

Esce domani “Reset my life”, il nuovo romanzo del cesenate Alvaro Collini, per Leone Editore.

Decimo romanzo

Una scena quotidiana, una domanda sul futuro e il bisogno di ritrovare ciò che conta davvero. Il decimo romanzo di Alvaro Collini affronta le contraddizioni della società contemporanea attraverso la storia di un uomo alla ricerca di una nuova identità, tra tecnologia, relazioni umane, natura e responsabilità sociale. Tutto nasce da una scena osservata al ristorante: una coppia e un bambino seduti allo stesso tavolo, ma ciascuno concentrato sul proprio cellulare. Pochi sguardi, nessuna conversazione, nessuna reale condivisione. Un episodio apparentemente ordinario che suscita nell’autore una domanda: che cosa stiamo perdendo mentre il mondo corre sempre più veloce? “Ho provato una tristezza immediata – racconta Collini – ma, insieme alla tristezza, ho sentito una preoccupazione per il futuro delle nuove generazioni. Mi sono chiesto quale mondo stiamo costruendo e che cosa stiamo insegnando ai nostri figli sul valore dello stare insieme“. Da questa riflessione, maturata in tre anni di lavoro, nasce “Reset my life”, in uscita nelle librerie venerdì 6 novembre.

La storia di Al e del suo “reset”

“Non una condanna della tecnologia, né un nostalgico ritorno al passato – dice l’autore – ma un invito a interrogarsi sul significato del progresso quando velocità, efficienza e profitto rischiano di mettere in secondo piano le persone e l’ambiente“. Il protagonista del libro è Al, anticipa Collini: “un affermato responsabile della comunicazione di un’importante azienda alimentare. La sua carriera sembra realizzata, ma la fine del matrimonio e un’insoddisfazione crescente lo spingono a riconsiderare le proprie scelte. Il successo professionale non gli basta più: sente il bisogno di ritrovare un’identità che non sia definita soltanto dal lavoro e dalle aspettative altrui”. E così, “un viaggio in Lapponia segna una svolta. Lontano dai ritmi abituali, Al scopre un diverso rapporto con il tempo e con la natura, riscoprendo il valore della semplicità, della condivisione e del senso di comunità. Nuovi incontri e la nascita di un legame affettivo lo accompagnano in un percorso di trasformazione personale“.

Riflessione personale e collettiva

Il titolo “Reset my life” racchiude il significato del percorso del protagonista. “Resettare – commenta Collini – non significa cancellare il passato o rinunciare alla modernità, ma fermarsi, rivedere le proprie priorità e chiedersi se la strada intrapresa corrisponda davvero alla vita che si desidera. Il cambiamento individuale diventa così una riflessione collettiva sul modo in cui viviamo, comunichiamo, consumiamo e ci rapportiamo alla natura”.