A scuola di sicurezza informatica con Cna

Un appuntamento per le imprese sugli attacchi informatici e uno per genitori e insegnanti su adolescenti e social

I relatori della conferenza stampa

Cna Forlì-Cesena dedica un doppio evento alla cybersecurity.

Incontro in Fiera

L’associazione di categoria convoca i suoi esperti per spiegare alle imprese come difendersi dagli attacchi informatici. L’appuntamento è per martedì 21 aprile alle 17,30 presso la sala “Violante Malatesta” della Fiera di Cesena, in via Dismano. Il seminario sarà tenuto da Decio Biavati, cybersecurity manager, e Giulia Gorini, esperta di privacy per capire meglio come proteggere dati, identità digitale e garantire la continuità operativa in caso di attacco informatico. “Si tratta del primo di tre incontri di avvicinamento al digitale che curiamo nel territorio – ha spiegato oggi alla stampa Federico Giovannetti, presidente Cna Cesena Val Savio -. A luglio parleremo di gestione dell’impresa e a novembre di Intelligenza artificiale. È importante mettere in campo un percorso di sicurezza informatica anche nelle piccole e medie imprese, come avviene in quelle più grandi”.

Nessuno è al sicuro

Non si tratta più di stabilire se si verrà attaccati, ma quando – ha specificato Decio Biavati, responsabile area Ict (Informatica) di Cna Forlì-Cesena, fra i relatori dell’evento del 21 aprile in Fiera -. Oltre il 70 per cento delle imprese ha già subito un attacco. Stando alle statistiche, il nostro Paese è sempre più colpito: il 9,6 per cento degli attacchi cyber a livello globale ha luogo in Italia. Di questi, il 33,5 per cento sono attacchi Ddos (tentativo malevolo di rendere inaccessibile un servizio online, ndr), il 27,7 per cento attacchi malaware (programmi dannosi, ndr), il 12,5 per cento fishing (tramite link o allegato malevoli, ndr), il 2,8 per cento attacchi che sfruttano la vulnerabilità. Le misure per difendersi ci sono. Occorre rivolgersi agli esperti e investire in formazione e governance“.

La conferenza stampa

Per la scuola

Su questi temi si terrà un secondo appuntamento, con target le famiglie e gli insegnanti, mercoledì 3 giugno alle 17, presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena. Sarà l’evento conclusivo del “Progetto scuola Cna Forlì-Cesena 2025/2026”, volto a diffondere la cultura imprenditoriale e la passione per il lavoro tra i banchi, ma anche una navigazione sicura attraverso il coinvolgimento di una rete di competenze. Al centro dell’appuntamento di giugno un talk sul tema “Adolescenti e social network con la partecipazione di Riccardo Bertaccini, responsabile Psicologia clinica e rsicopatologia Rimini Ausl Romagna, Giulia Gorini, esperta privacy di Cna e Chiara Salerno, psicologa psicoterapeuta.

Dipendenza da “device”

“Bambini e adolescenti hanno un’accessibilità ai device sempre più facile – è intervenuta Mariella Allegretti, direttrice del Dipartimento Salute mentale e dipendenze patologiche di Forlì-Cesena -. Il controllo dei genitori si è ridotto. Il 10-15 per cento dei minorenni ha già sviluppato una dipendenza da smartphone e altri strumenti digitali. Questo, in soggetti con un cervello in crescita, porta a disturbi del sonno, dell’attenzione e una maggiore fatica a regolare la frustrazione”. Per invertire la rotta, secondo Allegretti, occorre “agire sull’adulto” e mettere in campo un “lavoro complesso di prevenzione, che coinvolga le scuole, fin dalle primarie, per intercettare i disagi, ma senza demonizzare i comportamenti”.

Navigare con consapevolezza

Ha tirato le somme il sindaco Enzo Lattuca con una “riflessione da amministratore pubblico e genitore” e un plauso a Cna per “l’impegno a guardare a tutta la comunità, non solo alle imprese associate”. Per il primo cittadino, “l’era digitale è portatrice di possibilità e di insidie. Non possiamo rinunciare alla contemporaneità ma possiamo navigare con più consapevolezza“. A questo proposito, Lattuca ha reso noto che l’Unione dei Comuni Valle Savio sta pensando di “estendere la propria polizza assicurativa anche agli attacchi cibernetici”.