Anche Parigi omaggia Guido Guidi

Il fotografo cesenate esposto nella capitale francese fino al 24 maggio

Preganziol 1983 (foto Guido Guidi)

Un’altra capitale europea rende omaggio a Guido Guidi, tra i più grandi maestri della fotografia italiana. Dopo Roma, dove lo scorso anno il Maxxi gli ha dedicato la mostra monografica più estesa mai realizzata sul suo lavoro, anche Parigi ospita l’esposizione ‘Col tempo. 1956-2023’, allestita negli spazi di Le Bal fino al 24 maggio.

Cesenate, classe 1941, Guido Guidi appartiene a una generazione di artisti che ha profondamente trasformato il rapporto tra linguaggio fotografico e percezione del territorio. La sua attenzione si estende sia a frammenti di paesaggi ordinari, apparentemente insignificanti, della Romagna – la regione in cui ha sempre vissuto – sia a opere emblematiche di grandi nomi dell’architettura, attribuendo pari importanza al banale e al monumentale, ai dettagli trascurati così come alle forme consolidate.

Un viaggio lungo oltre 200 immagini, dove viene ripercorsa l’intera opera di Guidi: dagli esperimenti in bianco e nero degli anni ’60 e ’70 alle successive ricerche su paesaggio e architettura, fino ai progetti più recenti. Quaderni, manoscritti, bozzetti e documenti inediti gettano luce su alcuni aspetti del suo metodo che invita il pubblico ad addentrarsi nel cuore pulsante del pensiero fotografico di Guidi, nella sua densità artistica e nella bellezza del suo percorso.