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Cesena Calcio, la società rinnova la fiducia a mister Mignani
Serie B: domani alle 15 la partita a 'casa' dell'Empoli. Il punto della vigilia
Lunedì scorso la proprietà americana del Cesena Fc ha tenuto un summit con il Dg Corrado Di Taranto e il Ds Filippo Fusco: al centro dell’incontro online la posizione di Michele Mignani.
“Lavoriamo per un unico obiettivo”
Fiducia rinnovata al tecnico genovese che cercherà i primi punti per ripartire domani in casa di un’altra compagine che sta vivendo un momento opaco come l’Empoli. “Il confronto con i direttori è costante – ha ammesso Mignani alla vigilia -. Spesso ci vediamo alla sera a cena, troviamo sempre il modo di dirci le cose, anche al campo. La proprietà non l’ho sentita, solo prima della partita con lo Spezia dove c’era grande fiducia. Ci ha rinforzato il sapere che tutti lavoriamo per un unico obiettivo. In questo momento il lavoro e la forza comune danno quel qualcosa in più per provare a uscire da questo momento. Chiaramente non possiamo non essere consapevoli del momento, così come la squadra”.
Sette sconfitte nelle ultime nove partite
Tornerà Zaro dalla squalifica, mentre sono indisponibili gli infortunati Magni, Arrigoni e Castrovilli. Con sette sconfitte nelle ultime nove uscite la crisi è profonda e all’orizzonte ci saranno gare complicatissime, a partire da quella di martedì col Monza. “Pensiamo a una partita alla volta. L’obiettivo è fare punti con tutti perché purtroppo il trend ultimo dice che non ci siamo riusciti. Continuo a dire che spesso i numeri dicono la verità, ma a volte qualcosa non torna tra la prestazione e il risultato finale per la nostra squadra. Esprimo il mio pensiero, ma evidentemente dobbiamo fare qualcosa in più per ottenere punti di cui ne abbiamo bisogno”.
Sotto la lente i tanti gol subiti e, oltre agli errori difensivi, anche Klinsmann che ben si era comportato in stagione, ha concesso qualche disattenzione di troppo nelle ultime giornate. In generale però il Cesena gioca a viso aperto e non si nasconde, tanto che il segno “x” manca da metà dicembre, aspetto che non dà mezze misure alla squadra. “Ci manca di capire il momento della partita e non vivere quello giusto. Il non sporcarsi quel tanto che serve per portare a casa almeno un pareggio in questo periodo. Ad esempio con lo Spezia siamo andati due volte in vantaggio e poi abbiamo perso. La squadra nel dna ha tanta voglia di fare male all’avversario e toglie qualcosa alla fase difensiva. È su questo che abbiamo lavorato”.
Come accaduto a dicembre del 2024, la crisi attuale sotto alcuni aspetti è simile. L’aspetto psicologico di incassare i gol sulle poche occasioni concesse potrebbe pesare. “La testa i ragazzi l’hanno sempre leggera. Forse è questo il difetto: non percepire il pericolo. I dati ci dicono che le gambe stanno bene, son giovani e ben allenati. Sotto questo aspetto non ho problemi”.
Anche la formazione di mister Dionisi, ex Imolese tra le altre, non se la sta passando bene. Nelle ultime sette uscite ha raccolto solo tre pareggi e i toscani non vincono proprio dalla gara di andata con i romagnoli. “L’Empoli è una squadra equilibrata, ha fisicità dietro e i quinti sono molto rapidi. Hanno perso Elia (come Magnino squalificati, ndr) ma hanno alternative. Davanti sono vivaci con attaccanti completi che sanno fare tutto. La squadra è pericolosa e gioca a calcio. Nemmeno loro hanno fatto il campionato che si aspettavano, ma guardiamo a noi”.
Fischio d’inizio allo stadio “Castellani” di Empoli domani, sabato 28 febbraio alle 15.