Cesena. Ecco il bilancio della parrocchia dell’Osservanza

Le iniziative svolte nel corso dell'anno permettono di mantenere le ampie strutture, ha spiegato li parroco don Ricci

Bilancio sotto controllo per la parrocchia dell’Osservanza. Come sempre il parroco don Fabrizio Ricci ha pubblicato nel bollettino parrocchiale la rendicontazione dell’anno trascorso in segno di trasparenza.

Le iniziative mantengono le strutture parrocchiali

La piccola perdita di 4.800 euro è stata subito ripianata dai crediti riscossi nei confronti del cinema Astra, portando così il bilancio in pareggio, per un importo totale di 156.371 euro. “Le numerose iniziative che si svolgono nel corso dell’anno permettono il mantenimento delle ampie strutture parrocchiali”, informa il parroco.

Le entrate

Tra le maggiori entrare da segnalare: contributo Anspi (26.500 euro circa) che include la gestione del centro estivo e del Trofeo Benedetto; erogazioni liberali (quasi 13mila euro) da parte dei benefattori della parrocchia; ospitalità e gestione degli spazi parrocchiali dovuta alle convivenze e alle iniziative della pastorale giovanile (quasi 48mila euro); questue e offerte per le messe (15mila euro).

I costi

Sul fronte dei costi, incidono non poco il riscaldamento (19mila euro) e le manutenzioni ordinarie (16.600 circa), a cui si aggiungono le manutenzioni straordinarie (quasi 30mila euro) dovute a interventi continui legati a caldaie e muratura e le spese notarili (24mila euro) relative al passaggio di proprietà che è stato finalmente effettuato nella scorsa primavera. “La situazione debitoria pesa ancora sulla gestione parrocchiale ma contiamo di estinguere ii vecchi debiti entro tre anni circa”, sottolinea don Fabrizio.