Cesena. Il condominio esplosivo del gruppo teatrale del Liceo Righi al teatro Bonci

Ieri 29 maggio, quarto spettacolo in concorso. Oggi, sabato 30 maggio, chiusura con l'istituto Versari Macrelli

Ieri sera è andato in scena al teatro Bonci il quarto dei cinque spettacoli in concorso per il festival di teatro e scuola Elisabetta Turroni. Oggi in scena il Versari Macrelli con la regia del cesenate Giacomo Garaffoni, poi il concerto della Big Band del Liceo Musicale Lucio Dalla di Bologna e, al termine, le premiazioni

Cinque piani

Uno spettacolo corale, ritmato, divertente, che ha qualcosa da dire. Ieri sera in un teatro Bonci pieno e generoso di risate e applausi, il gruppo teatrale del Liceo scientifico Righi di Cesena ha messo in scena “Cinque piani”, lavoro guidato dai professori Anna Teresa Vitariello e Marcello Brondi,  con la collaborazione degli ex studenti Alessio Trivigno, Ginevra Gentili, Giuseppe Bucca e Daela Hasa. In platea famiglie, studenti, docenti e la dirigente scolastica Lorenza Prati.

Si trattava del quarto dei cinque spettacoli in concorso al Festival di teatro e scuola Elisabetta Turroni in corso al teatro Bonci.

Le nevrosi dei condomini

Lo spettacolo, il cui testo originale è nato dal laboratorio teatrale che gli studenti hanno svolto nel corso dell’anno, anche lavorando sull’improvvisazione, racconta le nevrosi del presente attraverso la vita di condominio.

Tanti quadri, sia narrativi che scenografici, la cui successione perfettamente ritmata ha scandito il tempo della messa in scena, tenendo sempre alta l’attenzione, il divertimento e la provocazione sui temi di oggi: l’iper connessione, l’”adultità” smarrita, l’adolescenza gravata dal compito di salvare il mondo e l’adolescenza sola, la vecchiaia, la solitudine imperante in un racconto sempre corale, mai solitario nemmeno in occasione dei brevi e intensi monologhi.

A commentare le scene, gli sfondi affidati ai bei ritratti fotografici “parlanti” dei giovani attori e un parlare intercalato dai neologisimi delle generazioni Zeta e Alpha, dal francese e dall’italiano musicale degli immigrati, dal fraseggio controllato della famiglia buona e così via, in una specie di ratatouille linguistica, anche un po’ metafora del caos moderno in cui gli unici capaci di tenere la barra dritta sembrano essere i camerieri e i portinai che abitano i piani di servizio.

Una gran bella prova, per ridere e far ridere dei conflitti e delle fragilità di questo mondo in cui, per quanto tiriamo su pareti e mettiamo porte, restiamo – volenti o nolenti – sempre connessi, anche quando salta la luce.  

Oggi in scena l’istituto Versari Macrelli poi le premiazioni

Da non perdere l’appuntamento di chiusura oggi, sabato 30 maggio, alle 20 con  Bird of prey. Concerto per i rapaci dell’Istituto Versari Macrelli: diretto dal regista e autore cesenate Giacomo Garaffoni (che cura anche scene, luci e costumi) e con le musiche originali di Filippo Aletti, Gloria Galassi (docente responsabile del progetto scolastico) e Bianca Zontea, lo spettacolo cerca di fotografare una condizione irripetibile della vita, quella dell’adolescenza.

A seguire, suona la Big Band del Liceo Musicale Lucio Dalla di Bologna, diretta dal sassofonista Marco Ferri. Al termine, si terrà la premiazione dello spettacolo vincitore, scelto da dieci studentesse e studenti degli istituti superiori di Cesena guidati da Michele Di Giacomo (nell’ambito del percorso Pcto di formazione dello sguardo sulle arti sceniche), affiancati dagli assessori Camillo Acerbi e Maria Elena Baredi, da Franco Pollini, dalla docente Lina Gallina dell’Istituto Garibaldi/ Da Vinci e da Silvia Sigalotti per ERT / Teatro Nazionale.