Cesenatico
Cesenatico: festa per don Silvano e inaugurazione della canonica ristrutturata
Don Ridolfi è prete da 75 anni. Domenica 30 agosto un momento di preghiera e apericena. Visita agli spazi recuperati con fondi 8xmille della Cei
È stato parroco dal 1990 al 2006 della comunità che ha la chiesa sul portocanale
Domenica 30 agosto vespri e apericena
Parrocchia di San Giacomo di Cesenatico in festa in occasione dei 75 anni di sacerdozio di monsignor Silvano Ridolfi.
Domenica 30 agosto alle 18, nella chiesa di San Giacomo, vi sarà la preghiera dei Vespri. A seguire (alle 18,30) la benedizione della canonica ristrutturata, con possibilità di visitarla. Alle 19,30 verrà servita un’apericena (conclusione entro le 21).
Sacerdote dal 1951
Parroco in San Giacomo dal 1990 al 2006, don Silvano fu ordinato sacerdote il 12 agosto 1951 nella chiesa di San Rocco. A lui si deve il ripristino della tradizione della processione in mare con la statua della Madonna. Tradizione che ripristinò quando arrivò come parroco a Cesenatico.
Classe 1929, monsignor Ridolfi disse la sua prima Messa il 15 agosto e 1951. La mattina del 15 agosto di quest’anno ha concelebrato a Cesenatico l’arcivescovo Caiazzo.
Lavori alla canonica iniziati nel 2024
I lavori di ristrutturazione della canonica della parrocchia di San Giacomo sono iniziati nella primavera 2024.
L’intervento ha riguardato il restauro conservativo e il miglioramento sismico della struttura. Ha interessato il piano terra per la parte in cui insiste la scala, dove è stato ricavato un ascensore, e il primo piano dove è stato effettuato il consolidamento del solaio oltre che la realizzazione di un sottotetto praticabile.
L’intervento di riqualificazione ha riguardato anche il tetto, rimesso a nuovo per la parte di copertura relativa alla canonica. Rifatta la ritinteggiatura esterna e realizzate ex novo le ringhiere di protezione alle finestre lato porto canale.
Intervento grazie all’8xmille della Cei
I lavori sono stati realizzati grazie al supporto dell’8 per mille della Chiesa Cattolica. Dalla Cei è arrivato un contributo di 420mila euro su una spesa complessiva di 795mila euro. La parte restante sarà coperta da mutui e da altre forme di finanziamento tra parrocchiani e amici sostenitori