Coronavirus, Gambettola: il parco Fellini come “spazio sicuro all’aperto” per ragazzi autistici

A Gambettola sono in distribuzione da oggi le prime cinquemila mascherine destinate a tutte le famiglie gambettolesi. Nella busta consegnata dai volontari della Protezione civile nella buchetta della posta si possono trovare due mascherine per ciascun nucleo familiare e una lettera del sindaco Letizia Bisacchi con le informazioni utili in questo periodo di emergenza.

L’Amministrazione comunale di Gambettola oggi rende noto che, di concerto con l’Ausl Romagna, è stato individuato il parco Fellini come “spazio sicuro all’aperto” per le famiglie di ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico che necessitano quotidianamente di un’area all’aperto.

“Per alcuni bambini – spiega su Facebook il sindaco Letizia Bisacchi – interrompere la rassicurante quotidianità non è solo un disagio, ma è un vero proprio trauma. Si tratta di ragazzi con autismo, caratterizzati spesso da iperattività, per i quali vedersi privati della vita di scuola, degli appuntamenti di socialità legati anche alla terapia rappresenta una sofferenza il più delle volte impossibile da alleviare. Abbiamo cercato di rispondere a un’esigenza urgente per queste famiglie, individuando un’area verde, all’aperto, a cui accedere in totale sicurezza. Saranno garantite tute le norme igienico sanitarie necessarie. Il sindaco ricorda che gli eventuali accessi al Parco saranno consentiti solo se “rientrano in questa casistica”.

È notizia del giorno che è annullata la stagione del nostro Teatro comunale di Gambettola. Le date in programma a primavera slitteranno alla prossima stagione autunnale. “Superato il necessario blocco dovuto all’emergenza sanitaria, occorrerà attrezzarsi al meglio affinché il teatro, il cinema, la biblioteca e le iniziative culturali ritrovino il loro ruolo all’interno della nostra comunità”, scrivono in una nota congiunta il sindaco Letizia Bisacchi e l’assessore alla cultura Serena Zavalloni.

Per informazioni sul rimborso dei biglietti, è possibile contattare i gestori del Teatro del drago al 392 6664211 o al 335 5918055. “Chi vuole sostenere il teatro e crede nel suo valore di bene comune anche in questo momento difficile, può, come già qualcuno sta facendo e che ringraziamo, rinunciare al rimborso dei biglietti”, fa sapere l’Amministrazione comunale.