Fibrillazione atriale. Daniele Grosseto (Croce blu) al Rotary Valle del Rubicone: “La vera prevenzione è un cambio di cultura”

Presentato il service dell'anno: un monitor defibrillatore del valore di oltre 9.000 euro. Non solo screening, ma anche emergenza e primo soccorso

Da sinistra, nella foto di Andrea Prati: il dottor Daniele Grosseto, il presidente del club Edoardo Mosconi e l'assessore al Comune di Bellaria-Igea Marina, Ivan Monticelli
Da sinistra, nella foto di Andrea Prati: il dottor Daniele Grosseto, il presidente del club Edoardo Mosconi e l'assessore al Comune di Bellaria-Igea Marina, Ivan Monticelli

Il presidente del sodalizio Edoardo Mosconi ha illustrato la campagna di raccolta fondi per sostenere la proposta

Ci vuole un cambio di cultura

“Dal medico bisogna andarci quando si è in salute, quando si sta bene. Si tratta di realizzare un cambio culturale”. Lo dice a chiare lettere il dottor Daniele Grosseto, cardiologo, direttore del servizio di cardiologia all’ospedale di Riccione per l’Ausl della Romagna, alla conviviale del Rotary club Valle del Rubicone tenutasi ieri sera al ristorante “Antiche Macine”, a Montalbano di Santarcangelo di Romagna.

Nella fotografia di Andrea Prati, il dottor Daniele Grosseto, presidente della Croce blu con sede a Bellaria, mentre interviene al Rotary Valle del Rubicone, alla conviviale di ieri sera alle “Antiche macine” di Montalbano (Santarcangelo di Romagna) su “Uno screening che tutela la vita: diagnosi precoce di fibrillazione atriale”

Croce blu fondata dal dottor Grosseto nel 2004

L’occasione dell’intervento del cardiologo è data dalla presentazione del service dell’annata del sodalizio presieduto per l’annata 2026-2027 da Edoardo Mosconi. Il club sosterrà l’acquisto di un monitor defibrillatore del valore di 9.300 euro (circa 2.500 euro saranno sostenuti dalla Rotary foundation tramite il Distretto 2072 con un District grant) che potrà essere utilizzato anche in emergenza e primo soccorso. Uno strumento che sarà consegnato all’associazione “Croce blu pubblica assistenza” con sede a Bellaria-Igea Marina, fondata nel 2004 dal dottor Grosseto e ancora da lui presieduta. Una organizzazione di volontariato con oltre 120 soci e può contare sull’apporto di nove dipendenti, impegnata in numerose attività nell’area riminese e del Rubicone, tra cui il trasporto di malati e persone disabili, grazie alle 12 ambulanze a disposizione. In questi giorni i volontari fanno servizio all’autodromo di Misano sul cui circuito si corre per il Gran premio della MotoGp.

La prevenzione è la migliore cura

Con lo strumento che il Rotary acquisterà e poi cederà in uso alla Croce blu si potranno effettuare screening a tutela della vita per una diagnosi precoce della fibrillazione atriale. “Andremo in giro per feste parrocchiali e in occasione di altri raduni pubblici – dice il dottor Grosseto -. In questo modo pensiamo di poter monitorare almeno 6-700 persone in un anno. Ma è al cambio di cultura che noi puntiamo. La prevenzione è la migliore delle cure possibili”.

Cos’è la fibrillazione atriale

L’ictus si può prevenire, continua il medico, quando il paziente avverte aritmie, la cosiddetta fibrillazione atriale che colpisce l’8 per cento della popolazione. Con l’aritmia, nell’atrio del cuore si possono formare coaguli che possono far partire emboli causa di necrosi al cervello. Il 30 per cento dei pazienti muore nei primi 30 giorni dall’evento, fa sapere il cardiologo all’uditorio che segue con crescente attenzione. Il 50 per cento rimane invalido in maniera grave. Da questi scarni e implacabili numeri si comprende l’importanza di una diagnosi preventiva e la più precoce possibile, anche perché, insiste il medico, nel 30 per cento dei casi le aritmie sono asintomatiche.

Controllarsi da soli

Che fare allora? Occorre imparare a controllarsi il polso da soli, sostiene Grosseto. Se le pulsazioni hanno sbalzi, allora siamo in presenza di aritmie. In secondo luogo, andare nelle piazze e farsi eseguire un elettrocardiogramma a 12 derivazioni per trovare le fibrillazioni atriali asintomatiche. Questi sono i progetti di screening che verranno messi in campo grazie al service del Rotary club Valle del Rubicone.

Attenzione alle ablazioni frettolose

Da ultimo, incalzato dalle numerose domande emerse dai rotariani, il medico mette in guardia dalle ablazioni. “Attenzione – sostiene – perché in diversi casi vengono eseguite su impulsi che non sono solo di prevenzione”, lasciando intendere che ogni caso va valutato con estrema cura. “Inutile curare una piccola crepa – fa un esempio – se il muro è marcio”.

La raccolta fondi

Al termine della serata il presidente Mosconi annuncia la raccolta fondi per sostenere il service. L’obiettivo è collocare 400 panettoni abbinati a una tela dell’antica stamperia Pascucci di Gambettola che nel 2026 festeggia i 200 anni di attività. Un modo per preparare regali di Natale originali e per raccogliere fondi in favore della prevenzione e della salute della gente che abita il territorio.