Domani sera a Monteleone, per il Borgo Sonoro, Sebastiano Severi Monteleone Musici in concerto

Prosegue domani sera, mercoledì 15 agosto, la 18esima edizione di Borgo Sonoro, itinerario artistico, culturale e gastronomico tra i borghi, le piazze e le rocche delle Terre del Rubicone, con la direzione artistica di Valeria Mordenti. 

Quello di domani è un appuntamento ormai classico per Ferragosto, nella suggestiva piazza Byron di Monteleone, la piccola e deliziosa frazione di Roncofreddo in cui il Festival ha avuto le origini. Qui è in programma il concerto di Sebastiano Severi Monteleone Musici, dal titolo “Rifrazioni e contaminazioni”: dalle sinfonie di Gioacchino Rossini a “Spasimo” di Giovanni Sollima, un Arcobaleno Storico rifratto dalle suggestioni delle percussioni.

Il tutto grazie a un ensemble composto da Sebastiano Severi, violoncello; Antonio Bianchi, percussioni; Klest Kripa, violino; Michela Zanotti, viola; Anselmo Pelliccioni, violoncello, contrabbasso; Michelangelo Severi, chitarra; Sofia Adinolfi, tastiera; Marco Capicchioni arrangiamenti. Il concerto è organizzato in collaborazione con il Conservatorio Bruno Maderna di Cesena.

La rifrazione è responsabile degli arcobaleni e della scomposizione della luce bianca nei colori dell’arcobaleno che avviene quando la luce passa attraverso un prisma. Ad esempio è riconducibile alla rifrazione del suono l’esperienza di suoni lontani “portati dal vento”. Nel 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini il concerto si apre con un omaggio al grande compositore pesarese: celebri sinfonie ed arie appositamente trascritte per questo organico dal compositore sammarinese Marco Capicchioni. Al centro un esperimento di rifrazione sonora, dove le percussioni diventano il prisma con cui trasformare in Arcobaleni Sonori, alcuni grandi capolavori del passato, come la Passacaglia di Haendel-Halvorsen, la sonata a due violoncelli di Barriere, le celebri note di Bach. In conclusione le contaminazioni del violoncellista e compositore Giovanni Sollima nel suo brano “Spasimo”, dove il violoncello solista dialoga con gli archi, le percussioni, e la tastiera amplificata, con la naturalezza e la modernità di suoni lontani portati dal vento.

La ristorazione è a cura del Circolo Acli di Monteleone, la degustazione vini dell’azienda agricola Zavalloni.

Il concerto è a offerta libera; in caso di pioggia si terrà al palazzo della Rocca di Roncofreddo.