Cesena
Don Baronio, un ponte tra generazioni
Gli alunni di Ponte Abbadesse e della cra insieme questa mattina a un momento di festa con l'inaugurazione del cippo restaurato
Anziani e bambini insieme.
Progetto intergenerazionale
Gli anziani sono quelli del centro residenza anziani di via Mulini, i bambini quelli scuola primaria di Ponte Abbadesse. Ad accomunarli l’intitolazione di entrambe le strutture al servo di Dio don Carlo Baronio. In occasione del centenario dell’Opera Don Baronio (8 dicembre 1926) durante l’anno sono stati vissuti alcuni momenti insieme: due mattinate trascorse dai piccoli alunni alla cra di via Mulini e una, oggi, con i nonni che hanno partecipato a un momento di festa nel giardino della scuola.

“Hanno portato il sole”
“I bambini – spiega Luca Brasini, direttore della Fondazione Opera Don Baronio – hanno svolto attività formative sulla vita del sacerdote cesenate. L’iniziativa ha permesso loro di conoscere da vicino l’eredità educativa sociale e spirituale di don Baronio, riscoprendo le radici della propria comunità. Nella visita ai nonni, svolgendo diverse attività insieme, i piccoli hanno letteralmente portato il sole agli anziani”.
Cippo restaurato e disegni premiati
Nel momento di festa di stamattina è stato svelato il cippo dedicato a don Baronio, nel giardino della scuola, restaurato da Andrea Giunchi grazie alla Fondazione Don Baronio. Premiati anche i bambini vincitori di un concorso di disegno per realizzare il logo della scuola, da posizionare all’ingresso dell’istituto scolastico. Una’apposita commissione di ospiti della casa residenza ha scelto l’opera del piccolo Benedetto Salvi. Infine c’è stato il dono di un assegno da 2.000 euro che la Fondazione ha messo a disposizione della scuola.


Riconoscenza
Enrico Flamigli, dirigente scolastico del 3° Circolo di Cesena, ringraziando per i progetti sviluppati insieme e l’attenzione alla realtà scolastica da perte della Fondazione, ha invitato i bambini ad “aiutare sempre gli altri, come faceva don Boronio, senza distinzioni, dai piccoli agli anziani”. A benedire il cippo e i presenti c’era don Tarcisio Dall’Ara, tra i residenti della cra. “Anche io ero tra gli allievi di don Baronio a Montiano – ha ricordato l’anziano sacerdote -. Il canonico veniva spesso a trovarci e ci insegnava a pregare nella chiesetta dedicata alla Madonna di Fatima. Da tre anni sono tornato da dov’ero partito, risiedendo al Don Baronio”.

