Valle Savio
Fiato alle trombe, a Bagno di Romagna riapre la scuola di musica
Strumenti musicali e canto: i corsi sono aperti a tutti, bambini e adulti, e si tengono una volta a settimana. La collaborazione con la banda cittadina "Santa Cecilia" e con le scuole del paese termale
Sabato 24 ottobre l’open day dell’attività musicale condotta da “Cosascuola Music Academy”
La presentazione nella sede della banda “Santa Cecilia”
La musica, un linguaggio capace di unire generazioni, territori e comunità. È stata presentata questa mattina nella sede della banda “Santa Cecilia” in via Lungo Savio 10 a Bagno di Romagna – tra trombe, spartiti e batterie fisse e percussioni ‘da strada’ – l’attività della scuola di musica di Bagno di Romagna.
Promossa da “Cosascuola Music Academy”, la scuola incontra la collaborazione della locale banda musica “Santa Cecilia” diretta dal maestro Luca Marianini. E si apre a collaborazioni con la sede di Bagno di Romagna del Liceo scientifico “Righi” e con varie realtà locali.
Corsi di tromba, clarinetto, percussioni, pianoforte, canto…
La scuola proporrà corsi di tromba, trombone, clarinetto, sax, flauto, percussioni, basso elettrico, pianoforte e canto. Una volta a settimana, negli spazi messi a disposizione dal Comune, insegnanti pluristrumentisti incontreranno i corsisti. Nel paese termale non c’era una scuola di musica dal tempo del Covid.
I corsi sono aperti a tutti: “Partiremo dalle basi e invitiamo tutti a partecipare, dai bambini agli adulti. Abbiamo richieste di genitori che parteciperanno insieme ai figli. Anche per gli adulti, sarà semplice imparare e riconoscersi nell’arte musicale, se mossi da curiosità e passione per un tale strumento a cui ci si sente particolarmente affini”, ha sottolineato il direttore di “Cosascuola” Luca Medri, attiva a Forlì e nella Valle del Bidente da 30 anni. Nel suo curriculum, la collaborazione con i Khorakhanè con cui per tre volte ha suonato al Festival di Sanremo.
“La musica unisce persone e territorio”
“Come scuola, cerchiamo di offrire opportunità di incontro in territori più periferici, mettendoci a disposizione della vita delle comunità – ha specificato Medri -. Lavoriamo in rete con un impegno culturale che porti alla valorizzazione sociale. La musica unisce persone e territorio: riportiamo l’esperienza positiva della Valle del Bidente, dove la scuola è linfa per la banda della Valle”.
La scuola, con possibilità di un percorso formativo strutturato
Dall’interesse alla passione, fino a una formazione professionale completa: la scuola dà la possibilità di approcciarsi alla musica, di imparare uno strumento e anche di approfondire culturalmente. “Grazie al riconoscimento del Miur, al termine di ogni anno c’è la possibilità di fare un esame presso un Conservatorio o un’Accademia musicale, per accedere al ‘grado’ successivo. Si ha così l’opportunità di fare un percorso formativo strutturato, con possibilità di frequentare una scuola vicino a casa”.
La collaborazione con la banda cittadina
A oggi la banda “Santa Cecilia” di Bagno di Romagna è composta da circa 35 elementi. Che arrivano a 40 in occasione di ‘rientri’ di quei musicisti, ora anche professionisti, che proprio nella banda cittadina hanno avuto i primi approcci con la musica in gruppo e con uno strumento specifico. “Diversi di loro rientrano nella banda in occasione speciali, proprio per celebrare la patrona santa Cecilia – ha sottolineato il direttore Luca Marianini – “La banda è stata ‘sorgente’ di una passione che è poi diventata una professione per diversi musicisti nati in Valle. Tra loro Tolmino Marianini che suonava la tromba, Francesco Ulivi di San Piero in Bagno oggi tromba nell’orchestra di Riccardo Muti, Mirco Mariani degli Extraliscio e Valerio Corzani basso e contrabbasso del gruppo Mazapegul e direttore di Radio3 Suite”. Lo stesso Marianini è trombettista professionista che ha iniziato la carriera con musica classica (sue collaborazioni con l’orchestra del teatro “La fenice” di Venezia e del teatro di Pisa) prima di una svolta più pop, nel 1995, con collaborazioni con i “Dirotta su Cuba”, Jovanotti e con il gruppo musicale “Baustelle”.
Tra i recenti impegni della banda “Santa Cecilia” di Bagno di Romagna, l’ingresso del nuovo parroco di Bagno di Romagna don Gabriele Foschi il 18 ottobre, accompagnato lungo il centro termale. E tra i prossimi appuntamenti, il 22 novembre alle 11 il concerto in basilica a Bagno di Romagna, il 13 dicembre alle 16 a Poggio alla Lastra per l’inaugurazione del presepe e il 22 dicembre la visita all’ospedale di San Piero in Bagno.
Una storia di quasi 250 anni. Di vita di paese e di cura…
Prosegue così una storia di quasi 250 anni, quando nacque la capostipite “Società Filarmonica del Progresso”. “È sempre stata forte la tradizione bandistica nei paesi della Valle. Addirittura, all’insegna del più sano ‘campanilismo’, San Piero in Bagno e Bagno di Romagna ne avevano una ciascuna, e i rispettivi direttori erano regolarmente assunti dal Comune – ne riporta un poco di storia il direttore Marianini -. La banda era chiamata ad animare tutti i momenti di vita del paese, dai battesimi, ai matrimoni ai funerali. La storia ci riporta che, subito dopo la seconda guerra mondiale che nel territorio portò agli eccidi del Carnaio e di Tavolicci, tra le prime attività messe in campo dal Comune fu la riorganizzazione della banda cittadina. Per dare un segnale di vita nuova, aperta al bello. Di cura, anche…”.
La musica “è un veicolo di emozioni che arricchisce le persone – le parole dell’assessora alla crescita educativa e armonia sociale Carla Para -. Per noi, un vanto sapere di poter contare sulla banda cittadina”.
Dalla musica d’insieme, l’invito a incontrarsi
“Il repertorio proposto dalla banda è riconosciuto e riconoscibile, aperto alla musica più recente che va dagli anni Settanta fino ai brani recenti – ha sottolineato Marianini -. Così cerchiamo di intercettare i gusti musicali più ampi”. Dal mese di gennaio lo stesso Marianini, affiancato da alcuni bandisti, curerà un progetto musicale con i bambini che frequentano l’Asilo delle Grazie di Bagno di Romagna. E dalla prossima settimana inizierà un percorso musicale rivolto ai circa 110 ragazzi del Liceo “Righi” della sede di Bagno di Romagna. “A loro ci rivolgiamo con un progetto postscuola di musica di insieme – ha sottolineato il direttore Medri -. Invitiamo così i ragazzi a incontrarsi oltre la scuola e aprirsi al bello e allo stare insieme grazie anche alla musica”.
La scuola apre le porte per un open day sabato 24 ottobre dalle 14 alle 20, nella sede della banda “Santa Cecilia” di Bagno di Romagna (via lungo Savio, 10).

