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Gelli si presenta ai tifosi del Cavalluccio
Il nuovo difensore bianconero: "Ho fatto tanta gavetta. Merito di essere qui"
Un mix di entusiasmo, consapevolezza e tanta voglia di confermarsi ad alto livello.
Si è presentato così Jacopo Gelli oggi ai suoi nuovi tifosi. Il difensore, arrivato al Cesena a titolo temporaneo dal Frosinone, ha vissuto un esordio intriso di forti emozioni. Il debutto di fronte al pubblico cesenate contro la Sampdoria, «è stato molto emozionante e bellissimo davanti alla gente. Sono molto contento di come è andata la partita e di come mi son trovato benissimo con il compagno di reparto, abbiamo avuto pochi giorni per lavorare assieme, l’importante è stato trovare subito l’intesta».
Riavvolgendo il nastro al recente passato con la maglia del Frosinone, Gelli rievoca con un pizzico d’orgoglio la promozione nel massimo campionato ottenuta nella passata stagione: «È stata un’emozione incredibile salire in Serie A, non se lo aspettava nessuno a inizio anno. Partita dopo partita, abbiamo lottato e conquistato il risultato sul campo». In quell’avventura vincente un ruolo chiave lo ha giocato Fiori, ritrovato ora proprio all’interno dello spogliatoio del Cesena. «Fiori è arrivato a gennaio, ma è stato una pedina fondamentale. Sicuramente anche quest’anno lo sarà e lo sta già dimostrando».
Analizzando poi la recente prestazione contro la Sampdoria, «siamo contenti del punto guadagno con la Sampdoria, una squadra molto forte. Dispiace essere rimasti in dieci perché la partita era dalla nostra parte, avevamo avuto due occasioni importanti. Comunque abbiamo dimostrato lo spirito e battagliato fino alla fine. Per come si era messa la partita è un punto guadagnato.»
La traiettoria calcistica di Jacopo Gelli parte da lontano. La sua è una crescita solida, costruita gradino dopo gradino nei campi della serie D e C, una gavetta che il giocatore rivendica come valore fondante della propria tempra professionale e morale. «Il percorso fatto nelle categorie inferiori mi è servito, ti forma. Penso di aver meritato di essere arrivato fin qui. In Romagna voglio confermarmi dopo essermi fatto vedere lo scorso anno». L’impatto con mister Diamanti è stato «facile, a livello umano è ancora un ragazzo. Ha vissuto queste esperienze prima di noi ed è stato molto bello. Ci aiuta tutti i giorni e ci fa capire cosa vuole. Anche Perticone e lo staff martellano, chiedendo alta intensità. Non dovremo mai perdere lo spirito, come ci ha detto. Questo farà la differenza per affrontare la stagione nel modo giusto».
Interpellato poi sui propri punti di riferimento nel ruolo, il difensore non nasconde le proprie fonti d’ispirazione internazionali: «Giocatori che ho ammirato sono Sergio Ramos e Van Dijk. Sono degli idoli, sarà difficile arrivare a quei livelli». Infine, la chiusura è affidata alle sue caratteristiche personali e alla promessa rivolta alla piazza di Cesena per il prosieguo del campionato: «Mi reputo un giocatore abbastanza tecnico. Vedrete in campo nelle prossime giornate di cosa sono capace».