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Il Cesena batte l’Empoli 2-1 e respira
Protagonisti nel bene e nel male Cristian e Stiven Shpendi
Due lati della stessa famiglia ma con sentimenti opposti. Da una parte c’è Cristian Shpendi che aiuta il suo Cesena a tornare al successo casalingo dopo sette mesi, dall’altro invece c’è tutta la delusione e rabbia del gemello Stiven che propizia l’autorete del 2-1 bianconero e finisce in anticipo la gara per l’espulsione rimediata nel finale. La sfida del “Manuzzi” è già da brividi tra due formazioni in difficoltà e nei primi minuti è l’Empoli a tenere la palla così la prima occasione è di Popov che manda fuori al 20’. Il Cavalluccio esce dal guscio con la pennellata di Pagano: dalla sua punizione Seghetti respinge corto e D’Andrea è lesto sul tap-in ma ancora Seghetti evita un gol ormai fatto sulla linea. Prima del riposo però Cristian Shpendi realizza un gol alla Diamanti, con una bordata dal limite che si infila nel sette e porta in avanti i suoi.
Nella ripresa però Bohinen fallisce il colpo del ko, così poco dopo l’ora arriva il pari della formazione di Andreoletti. Su una palla persa da David, Yepes serve Saporiti che prima viene murato, poi trova una deviazione di Mangraviti e beffa Siano per l’1-1. I romagnoli accusano il colpo e si arroccano, però al minuto 75 Stiven Shpendi anticipa il proprio portiere Seghetti su una palla alta e infila nella propria porta. Nel finale proprio il gemello empolese commette una leggerezza e colpisce in uscita Siano sulla testa, per lui è rosso diretto. Da Cesena-Catanzaro a Cesena-Empoli, i bianconeri tornano al successo, il secondo in questo campionato e respirano.
