Cesena e Avellino impattano 1-1

Appuntamento ancora rimandato con la vittoria in casa per il Cesena. Termina infatti 1-1 la sfida con l’Avellino dove i bianconeri hanno raccolto diverse occasioni nel primo tempo, con una ripresa invece in cui hanno concesso un momento di blackout dove hanno incassato il pari. Fiori scalda i motori al 5’ e spedisce fuori, poi Shpendi libera Frabotta dai 16 metri e manda sul fondo. L’italo-albanese sfiora il vantaggio quando al 25’ salta Martinelli ma è Izzo sulla linea a spazzare via il pericolo. La pressione locale non si placa: sull’angolo seguente la botta di Gelli impegna Martinelli in un nuovo corner, subito bissato dal tentativo di Fiori disinnescato ancora dal portiere irpino. Il tris di angoli, tuttavia, non porta frutti. L’Avellino prova a reagire prima della mezz’ora con Russo che vince il duello con Ciofi e costringe Siano a chiudere in angolo. Sugli sviluppi, il colpo di testa di Izzo sul secondo palo per poco non trova la deviazione di Cheddira, prima che Siano blocchi. Il primo tempo si chiude al 37’ con un’azione letteralmente pazzesca del Cesena: a Fiori si spalanca la porta ma Martinelli lo mura; sulla respinta il tiro deviato di Shpendi favorisce la scivolata di Bisoli, sventata miracolosamente sulla linea da Venturi. Si va al riposo sullo 0-0.

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La ripresa si apre con la svolta meritata per i bianconeri perché Shpendi taglia in due la difesa avversaria palla al piede e serve l’arrivo di Fiori, che freddamente deposita in rete nell’angolo opposto facendo esplodere i tifosi. Gli irpini non accusano il colpo e provano a riorganizzarsi affidandosi alla stazza di Cheddira. Al 63’ un suo colpo di testa viene respinto da Siano, che si ripete poco dopo, sull’incornata di Izzo. Il forcing degli ospiti produce i suoi frutti al 67’: sugli sviluppi di un cross respinto dalla retroguardia cesenate, la palla arriva a Izzo, che si coordina e la infila imparabilmente nel sette, firmando il gol dell’1-1. Nel finale l’Avellino sfiora addirittura il colpaccio al 91’, quando un gran tiro di Missori si stampa clamorosamente sul palo. Il triplice fischio sancisce così la divisione della posta: Cesena e Avellino chiudono sull’1-1 una sfida vibrante e ricca di emozioni.

Così mister Alessandro Diamanti a fine gara. “Usciamo a testa alta, il primo che la abbassa lo caccio fuori, poi mettiamo a posto le cose in settimana e analizzeremo cosa è successo. Quando dai tutto e fai tutto quello che è nelle tue corde devi uscire a testa alta, nel calcio e nella vita. Poi c’è il merito dell’avversario che in quei 7-8 minuti ci ha schiacciato e se non prendi gol magari finisce in maniera diversa. Ricordo he l’Avellino vinto a Modena e sconfitto la Samp. La vittoria arriverà, resto positivo, ma son 25 anni che sono in questo ambiente”.