Rubicone
Il longianese Martino Bruschi, 11 anni, conquista le finali dei Giochi matematici del Mediterraneo
A Palermo insieme ad altri 720 finalisti da tutta Italia
Ieri, domenica 3 maggio 2026, all’Università degli Studi di Palermo si è svolta la finale nazionale dei Giochi matematici del Mediterraneo 2026. La competizione che ha riunito alcuni dei più brillanti giovani talenti della matematica provenienti da tutta Italia ha visto qualificarsi, tra i finalisti, il longianese Martino Bruschi
Il giovane studente è stato l’unico rappresentante della provincia di Forlì-Cesena
Tra i 720 finalisti che ieri, domenica 3 maggio 2026, all’Università degli Studi di Palermo, hanno partecipato alla finale nazionale dei Giochi matematici del Mediterraneo 2026 – selezionati a partire da un bacino iniziale di ben 390.000 concorrenti da tutta Italia – figurava anche Martino Bruschi, 11 anni, di Badia di Longiano (FC). Martino, alunno della classe 5A della scuola primaria “G. Muratori” di Budrio di Longiano, era l’unico rappresentante per la Provincia di Forlì-Cesena.
Il giovane studente ha raggiunto l’importante traguardo dopo aver superato diverse fasi della competizione – dalla selezione d’istituto fino alla finale di area – collocandosi nello 0,18% dei partecipanti.
Traguardo raggiunto grazie alla formazione dell’insegnante Cristina Raschi
I Giochi matematici del Mediterraneo, giunti alla loro sedicesima edizione, rappresentano uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama scolastico nazionale per la valorizzazione del pensiero logico e delle competenze matematiche.
Determinante, nel percorso di Martino, è stato il supporto della sua insegnante Cristina Raschi, che lo segue sin dalla prima classe della scuola primaria e lo ha accompagnato nella preparazione fino a questo importante appuntamento.
A Palermo insieme a ragazzi da tutta Italia
Al di là del risultato finale, la partecipazione alla fase conclusiva rappresenta già un riconoscimento di grande valore. Essere tra i finalisti a Palermo, 85 ragazzi circa in ogni categoria, significa confrontarsi con coetanei provenienti da tutta Italia e vivere un’esperienza formativa significativa, all’insegna della condivisione e dell’amore per la matematica.
Martino ha detto “è stata una bellissima esperienza che mi ricorderò sempre. Anche se non ho vinto alla finale mi è piaciuto tantissimo partecipare”