Il velox di Cesenatico ora è omologato

Ieri la firma del ministero. Gozzoli: "Decisione attesa. Quel tratto è pericoloso"

Montaggio di un velox (forto archivio)

Il ministero dei Trasporti e delle infrastrutture ha firmato ieri il decreto che disciplina in modo organico le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi utilizzati per l’accertamento delle violazioni dei limiti delle velocità.

Sulla Statale Adriatica

Il decreto ha disciplinato, attraverso un allegato, un elenco di dispositivi che, con l’approvazione dell’attuale decreto, si intendono omologati. Fra questi, anche il modello dello strumento installato sul territorio di Cesenatico lungo la Strada statale 16 “Adriatica”, al chilometro 180+700, già autorizzato da un decreto del prefetto di Forlì-Cesena, sulla base di una relazione della Polizia stradale e, dal 2025, entrato nella mappatura degli strumenti approvati dal ministero delle Infrastrutture. A renderlo noto è lo stesso Comune di Cesenatico.

Gozzoli: “Fatta chiarezza”

«Attendevamo questo decreto da ormai due anni – commenta il sindaco Matteo Gozzoli -. Fino a oggi non esisteva una normativa nazionale che stabiliva le procedure necessarie per omologare i velox. Ora che si è fatta chiarezza, possiamo dire che lo strumento presente a Cesenatico oltre ad essere autorizzato è anche omologato a tutti gli effetti”. Il primo cittadino precisa infine che “l’installazione di una postazione fissa di autovelox per il controllo della velocità dei veicoli non è una scelta arbitraria ma può avvenire solo in base alla pericolosità di quel tratto stradale. A Cesenatico l’installazione è avvenuta in un tratto che negli anni precedenti aveva visto numerosi sinistri stradali, anche mortali”.