La Cattedrale di Cesena chiude per restauri

Saranno eseguiti lavori per eliminare barriere architettoniche e opere di restauro. Le celebrazioni saranno trasferite al vicino santuario dell'Addolorata (chiesa dei Servi)

Tra i lavori interni alla Cattedrale, la realizzazione di un nuovo collegamento sacrestia-presbiterio, senza barriere architettoniche (foto Sandra&Urbano, Cesena)

Le ultime celebrazioni saranno quelle del Patrono San Giovanni, mercoledì 24 giugno

Lavori di restauro e risanamento conservativo

La Cattedrale di Cesena chiude per restauro.

Il giorno successivo le celebrazioni del patrono San Giovanni (mercoledì 24 giugno), chiuderà temporanea mente la Cattedrale di Cesena per il tempo utile dei lavori di restauro e risanamento conservativo.

Tra i lavori previsti, descritti dall’architetto Luca Fabbri dello studio “Opera, architetti” (galleria Urtoller, Cesena), la realizzazione di un nuovo sistema di accesso alla sacrestia e collegamento tra sacrestia e presbiterio, tale da eliminare le barriere architettoniche, l’adeguamento dell’impianto elettrico della cripta, il risanamento di spazi interrati compromessi dall’umidità, il restauro di tre finestre dell’abside, il rinnovo delle porte di accesso laterali e la tinteggiatura interna.

Le celebrazioni trasferite al santuario dell’Addolorata

Da giovedì 25 giugno tutte le celebrazioni della Cattedrale saranno trasferite nel santuario dell’Addolorata (chiesa dei Servi) a circa duecento metri dal Duomo di Cesena, in corso Garibaldi di fronte al Bonci.

Le Messe feriali saranno alle 8, alle 10 e alle 18; al sabato alle 18 e alla domenica alle 7,30, alle 9,30 e alle 18.

Solo domenica 21 in Cattedrale sarà celebrata anche alle 11,30. Domenica 28 giugno ai Servi anche alle 11 (questa celebrazione verrà poi sospesa a luglio e agosto).